Città del Messico, 27 apr. (Adnkronos/Ign) – Sono 103 i morti per sospetta febbre suina in Messico, secondo quanto ha confermato il ministro della Sanita' Jose Angel Cordova Villalobos. Gli Stati Uniti hanno intanto dichiarato lo stato d'emergenza sanitario dopo che i casi umani accertati nel Paese sono saliti a venti, tra cui 8 a New York. L'allarme è scattato anche in Europa dove vengono monitorati alcuni casi sospetti in Francia e Spagna.
"I casi sono 1.614 e i morti 103", ha dichiarato il ministro messicano, parlando ieri sera alla rete televisiva Televisa, aggiungendo che "vengono adottate misure preventive e distribuiti farmaci". Il bilancio precedente parlava di 81 morti per influenza in Messico, per 20 dei quali e' stata confermata la febbre suina mentre per gli altri erano in corso test. Il ministro della Sanita' ha specificato che al momento rimangono in ospedale 4-500 persone e che il 60% degli ammalati e' guarito in maniera "soddisfacente".
Per ridurre il contagio scuole e universita' rimangono intanto chiusi a Citta' del Messico e nell'omonimo stato federale, dove abita il 20% dei 105 milioni di cittadini messicani.
