Una boccata di ossigeno per le piccole e medie imprese industriali valdostane

All’interno di “Impresa Italia”, il piano di aiuto alle imprese italiane del gruppo Unicredit Banca, è stato siglato l’accordo con la Confidi Industriali VdA che rende disponibili finanziamenti per 8 milioni di euro.
Un momento della firma dell'accordo
Economia
E’ di oltre 8 milioni euro lo stanziamento che interesserà le 260 imprese valdostane che aderiscono al Consorzio Fidi Industriali della Valle d'Aosta da oggi fino al 30 giugno 2010. Il fondo stanziato dal Gruppo Unicredit, che si va ad implementare la normale attività di credito del gruppo, è frutto di un accordo siglato in mattinata, presso la sede di Confindustria ad Aosta, tra Unicredit Banca, Unicredit Corporate Banking e Confidi industriali VdA.

Obiettivo principale dell’accordo è favorire l’accesso al credito alle piccole imprese in un momento di particolare difficoltà dovuto alla congiuntura economica attuale. L'iniziativa permette di rendere disponibili i finanziamenti previsti nell’ambito del progetto “Impresa Italia” a supporto del mondo produttivo varata da Unicredit Group, che ha messo a disposizione delle piccole e medie imprese italiane complessivamente 5 miliardi di euro da destinare nei prossimi 18 mesi allo sviluppo e al sostegno del tessuto imprenditoriale locale. Nelle prossime settimane saranno siglati altri accordi con il Confidi commercianti e Valfidi con ulteriori fondi in modo da coprire una percentuale di imprese il più allargata possibile e su più fronti. Dal 2006 ad oggi, UniCredit ha erogato, per il solo tramite dei Confidi, oltre 3 miliardi di euro a circa 65.000 piccole imprese.

Soddisfazione per l’accordo raggiunto è stata manifestata da Federico Jacquin, presidente del Confidi VdA, che ha evidenziato la volontà delle banche di sostenere le imprese in questo momento di crisi. Janin ha inoltre posto l’attenzione “sull’onestà intellettuale” che deve essere alla base di azioni come quella siglata in mattinata, ecco perché ha rilanciato l’opportunità di verificare “a fine aprile l'efficacia e la tempestività delle operazioni". In riferimento al momento di crisi attraversato dalla imprese Janin ha aggiunto “è un problema che non si è mai verificato in passato in questi termini, anche di tipo psicologico. Dobbiamo prima di tutto capire dove intervenire, parlando del problema quotidianamente e  cercando di riportare la questione su un piano di normalità, allontanandoci da azioni e ragionamenti in campo finanziario che in questi anni non hanno portato a nulla. Banche, imprenditori e potere politico: dobbiamo cercare di ridare equilibrio a questo asse”.

Il gruppo Unicredit ha posto l’attenzione sul fatto che tale accordo vuole creare le opportunità alle piccole imprese per proseguire nel loro cammino "l'accordo raggiunto oggi – hanno evidenziato i dirigenti del gruppo Unicredit – è stato possibile grazie al virtuoso sistema di relazione del gruppo bancario con le Associazioni di categoria e i Confidi".

Tra le finalità dei finanziamenti previste dall’accordo figurano il sostegno degli investimenti produttivi (tra i quali il risparmio energetico); il miglioramento della struttura finanziaria delle imprese per il riequilibrio finanziario aziendale; il rafforzamento della gestione del circolante a fronte dell'allungamento dei tempi di incasso; il miglioramento della struttura patrimoniale.

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