Tale documento, i cui punti principali erano la semplificazione delle procedure, l’effettiva partecipazione delle Regioni al tavolo di concertazione del Fondo nazionale della montagna, l’accelerazione dell‘erogazione dei fondi alle Regioni e la revisione della legge in materia, è stato approvato e verrà trasmesso al Governo.
“La Conferenza ha espresso la necessità di riprendere il confronto con le istituzioni competenti – ha dichiarato il presidente Rollandin – per esaminare le differenti problematiche ed individuare soluzioni normative e finanziarie in grado di rispondere alle esigenze degli enti, degli operatori e delle realtà locali, anche alla luce dei provvedimenti che si stanno elaborando per fronteggiare la crisi economica e per la realizzazione del federalismo fiscale".
"Sono soddisfatto – aggiunge Rollandin – che ci sia stata da parte di tutte le Regioni la condivisione dell’importanza dei territori montani e la considerazione di questi come ambiti verso i quali prestare particolare attenzione in quanto la loro economia è sfavorita dai sovraccosti dovuti a svantaggi naturali e demografici".
La revisione della legge sugli interventi a favore dei territori montani (l. 97 del 31 gennaio 1994), per definire i criteri ed i parametri di determinazione dei territori montani, le competenze e le risorse finanziarie, anche alla luce dell’attuazione del federalismo fiscale, è stata infine rimandata ad un apposito tavolo tecnico.

