‘No ai vetri divisori nelle carceri’. Minacce con proiettili ad Alfano e al vice capo di gabinetto

E' una delle nuove misure previste di inasprimento del 41 bis
News Nazionali

Roma, 15 giu. (Adnkronos/Ign) – Due buste con proiettile al ministero della Giustizia. Le buste, ciascuna con un bossolo, erano indirizzate al ministro Angelino Alfano e al suo vice capo di gabinetto, Roberto Piscitello, già sostituto procuratore della Dda di Palermo, e ora sono al vaglio della Digos.

Nella lettera destinata a Piscitello c'era anche una lettera anonima con minacce e l'intimazione a intervenire sul Guardasigilli ''perché non metta i vetri divisori nelle carceri'', una delle nuove misure di inasprimento del 41 bis previste dal ddl sicurezza.

Solidarietà ad Alfano e a Piscitello ha espresso il senatore Carlo Vizzini (Pdl) che ha invitato ''i vili autori dell'intimidazione a stare tranquilli e non sprecare energie inutili''. Infatti – dice Vizzini – nella mia qualità di relatore del ddl sicurezza in Senato e di presentatore dell'emendamento sull'inasprimento del 41 bis (carcere duro), provvederò a fare approvare in tempi brevissimi il provvedimento che entro un paio di settimane diverrà legge dello Stato. Sappiano, dunque, i mafiosi che sono destinati a vivere poveri e al carcere duro, reso finalmente impenetrabile''.

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