Si aggrava sempre più il bilancio delle vittime della montagna. L'ultima è di questa mattina, giovedì 13 agosto. Si tratta di un alpinista veronense di 53 anni, morto sul massiccio del Monte Bianco, mentre scalava, assieme ad altri tre compagni, il Mont Maudit, al confine tra Italia e Francia, sulla parete di roccia e ghiaccio chiamata Kuffner.
La salma dell'uomo si trova all'obitorio della cittadina francese di Chamonix.
A darne notizia è l'Ansa. La tragedia si è consumata intorno alle ore 6 a 3.900 metri di altitudine. Secondo quanto riportato dall'ANSA dal 'Peloton specialise' haute montagne della gendarmeria di Chamonix (Francia), l'incidente è stato causato da una caduta di pietre che ha investito l'uomo, tranciando la corda alla quale era assicurato e facendolo precipitare per 200 metri. Il compagno di cordata e altri due alpinisti che formavano un'altra cordata sono illesi e sono stati trasportati in elicottero a Chamonix.
