Secondo lo studio, i giovanissimi britannici vantano un'alta qualità nella vita scolastica, fondi pubblici a loro dedicati maggiori rispetto alla media dei Paesi occidentali, un tasso di povertà fra i più bassi e percentuali bassissime di bullismo. Nella vita privata, però, sono quelli maggiormente dediti all'alcol e, fra l'altro, i più esposti al rischio di gravidanze precoci. Secondo l'Ocse, considerando la proporzione di 13-15enni che si sono ubriacati almeno due volte in un anno, la Gran Bretagna ha ottenuto il punteggio più alto dei 24 Stati presi in considerazione. E il tasso di abuso di alcol fra i minori (33%) è quasi il doppio rispetto a quello di Stati Uniti, Francia e Italia. A proteggere gli adolescenti di questi ultimi due Paesi, secondo l'Ocse, l'abitudine di far bere un bicchiere di vino ai ragazzi in occasione di riunioni familiari, cosa che li salva dalla tentazione di provare qualcosa di proibito quando si trovano fra coetanei.
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- di Redazione AostaSera
