Confidi Cts: Twin Loans”, nuovo prodotto per dare liquidità alle imprese e aiutarle ad investire

Gli associati all’ente sono circa 1870. La crisi non ha mancato di toccare le piccole imprese. Nel 2009 la Confidi Cts ha erogato garanzie per 19 milioni di euro, nel 2008 il dato si attesta a circa 16 mln. Genta: "Siamo stati al fianco delle imprese".
Al centro Pier Luigi Genta, presidente Confidi Cts
Economia
Si chiama “Twin Loans” (finanziamenti gemelli) il nuovo prodotto studiato da Confidi Cts che cerca di stabilizzare e arginare le difficoltà legate alla liquidità delle piccole imprese e allo stesso tempo le aiuta ad investire su sé stesse per un rilancio. A presentare il prodotto è stato il Presidente del Confidi Commercio, Turismo e Servizi, Pier Luigi Genta nel corso di una conferenza stampa per presentare il bilancio dell’attività 2009. " A fronte di una richiesta di finanziamento per coprire le necessità legate alla liquidità – ha spiegato nel dettaglio il consulente del Confidi Cts, Carlo Zanin –  Confidi Cts si impegna ad erogare un analogo importo per investimenti”.
Il vantaggio per le piccole imprese è che il pacchetto proposto garantisce una percentuale di garanzia più alta e costi agevolati. Il nuovo prodotto è frutto di un'intesa con le banche, in particolare UniCredit, Banca Sella e Banca di Credito cooperativo valdostana.
Si tratta di uno strumento, appena costruito e avviato, in cui Confidi Cts crede e che si inserisce a ruota nell’attività portata avanti nel corso del 2009. I mesi passati hanno visto il Pool Anticrisi impegnato nel sostego delle piccole imprese valdostane che hanno dovuto fare i conti con la congiuntura economica sfavorevole che ha determinato una crisi dei consumi che a sua volta si è ripercorsa sul fatturato delle aziende.  A questo si aggiunga la criticità legata alle difficoltà di incasso crediti.
Per il futuro le linee direttici d’azione tracciate da Confidi Cts puntano ad ampliare la consulenza creditizia e finanziaria, alla creazione di un fondo antiusura (di cui non si segnalano casi in Valle ma rappresenta un’zione preventiva), e alla nascita di un centro servizi stabile.

Gli associati all’ente sono circa 1870. La crisi non ha mancato di toccare le piccole imprese. Nel corso del 2009 Confidi CTS Valle d’Aosta ha deliberato 572 garanzie per nuove operazioni per un totale di finanziamenti di oltre 19milioni e 200mila euro pari ad un +12,15% per n. operazioni e +26,68% sul volume affidato in raffronto ai dati al 31/12/2008). La previsione al 31/12/2009 si attesta ad un + 22% per numero operazioni e +38% sul volume.

“Nel corso del 2009 – ha evidenziato ancora Genta – abbiamo cercato di rispondere al meglio alle esigenze delle imprese anche attraverso l'adesione all'accordo tra Abi e associazioni di categoria 'Avviso comune' per la moratoria sui finanziamenti, la costituzione e la dotazione del fondo regionale anticrisi con la possibilità di innalzare la garanzia del Confidi del 25% e la costituzione, in collaborazione con Confcommercio, del Pool Anticrisi, una task force di professionisti a supporto delle imprese”.
 
Claudio Lavoyer, Assessore regionale al Bilancio, ha parlato del prodotto presentato dal  Confidi Cts come "prodotto che va nella giusta direzione, perché si lega al concetto di innovazione e investimento sul quale l'Amministrazione regionale punta". L'assessore ha elencato brevemente su che fronti si sia mossa l'Amministrazione regionale e come il sistema VdA abbia tenuto nel 2009, evidenziando inoltre come ad esempio per "tutto il novembre la tempistica media per la liquidazione delle fatture da parte dell'Amministrazione regionale è di soli 4 giorni, risultato che dimostra l'attenzione della Regione rispetto alle esigenze delle imprese".
 
 
 

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