Il deputato valdostano Roberto Nicco ha rincarato la dose di critiche che in questi giorni pendolari e Amministrazione regionale hanno rivolto alle Ferrovie dello Stato, a seguito dei sempre più gravi disagi e malfunzionamenti legati alla tratta ferroviaria Aosta-Chivasso.
In Commissione trasporti della Camera, che ha proceduto all'audizione di Mauro Moretti, amministratore delegato Ferrovie dello Stato, Michele Mario Elia, amministratore delegato RFI, e Vincenzo Soprano, amministratore delegato Trenitalia, Roberto Nicco non ha usato mezzi termini: “In questi giorni ci si chiede nella mia Regione, la Valle d'Aosta, che qui rappresento, se le Ferrovie dello Stato ritengano che la Regione Valle d'Aosta faccia ancora parte dello Stato italiano. Dalla situazione della rete ferroviaria si direbbe che sia stata cancellata dalle cartine. Utenti ed amministratori hanno concordemente definito la situazione come “disastrosa”.
Il quadro disegnato dal valdostano è quello che tutti hanno ben presente: quotidiane proteste degli utenti perdeprecabili condizioni igieniche delle carrozze; sovraffollamento in determinate tratte ed orari, tipo carro bestiame o acciughe, con utenti anche nello spazio dei macchinisti; motrici rotte e servizio interrotto; treni che si fermano in galleria e vi rimangono prolungatamente, con immaginabile stato d'animo dei passeggeri; comunicazioni lacunose, inesistenti o impossibili, a partire dal numero della direzione regionale che suona beffardamente a vuoto; servizi sostitutivi con autobus a volte inadeguati altre del tutto assenti. Stato di cose confermato dallo stesso direttore regionale di Trenitalia.
“L'esasperazione degli utenti, lavoratori pendolari e studenti – ha spiegato Nicco ai vertici di Trenitalia – è tale che una loro rappresentanza giovedì scorso 14 gennaio si è recata presso la Procura delle Repubblica di Aosta per presentare un esposto con cui si chiede che si verifichi l'ipotesi di interruzione di pubblico servizio”.
Nicco ha sollecitato la riunione di un tavolo, così come contenuto già in una lettera al sottosegretario ai Trasporti Giachino sin dal luglio scorso, tra le Regioni Valle d'Aosta e Piemonte, il Ministero, RFI e Trenitalia per tracciare una linea di azione condivisa, a breve per le questioni gestionali e a medio-lungo termine per quelle strutturali, che ponga “fine a questa inaccettabile situazione.”
Nicco ha ricordato poi che nel gennaio 2008, in commissione paritetica era stata predisposta e concordata una norma di attuazione in materia di trasporto ferroviario che, trasferendo servizi, competenze e risorse alla Regione avrebbe certo risolto almeno alcune delle criticità. “ Siamo ancora in attesa che la norma sia emanata!” ha evidenziato il deputato valdostano. L'ingegner Moretti si è dichiarato disponibile ad avviare subito uno specifico tavolo di confronto con la Regione Valle d'Aosta.
