Sono i contenziosi con le compagnie telefoniche e le società che gestiscono l’energia elettrica e il gas a spingere spesso i consumatori a rivolgersi al Codacons, in Valle dal 2004, e con un’attività in continua crescita. Nel corso del 2009 sono stati, infatti, 2193 gli utenti che hanno contattato gli sportelli del Codacons di Aosta e Saint-Vincent, con un incremento del 14% rispetto al 2008 e del 25% rispetto ai casi di assistenza.
A registrare il maggior numero di segnalazioni nell’attività di sportello sono state l’area “Bollette e utenza” con 800 contatti e 98 pratiche aperte e l’area “case e condomini” con 165 contatti e 21 pratiche aperte. Le istanze di conciliazione, in aumento rispetto al 2008, sono state 82, 42 presso il Corecom di Asti e 16 in secondo grado presso l’Agicom di Napoli. A presentare l’attività svolta dal Codacons nel 2009 in Valle d’Aosta è stato il presidente dell’Associazione dei consumatori, Giampiero Marovino che nel complesso ha giudicato positivo il quadro locale rispetto a quanto avviene nelle regioni limitrofe, in particolare in Piemonte.
L’associazione registra in Valle circa 1000 soci, di questi 114 iscritti nel 2009. Da evidenziare come nell’ambito dei pubblici servizi i disservizi di Trenitalia tornino al centro delle attenzioni, così come i recenti problemi riscontrati da molti utenti di Vallenergie. Proprio con Vallenergie nel corso del 2010 dovrebbe aprirsi un tavolo di conciliazione, come anticipato da Marovino, poiché gli utenti continuano a lamentare giornalmente i disservizi e i ritardi nell'invio delle bollette.
I risvolti della negativa congiuntura economica che ha toccato diverse famiglie ha interessato anche il Codacons che ha dovuto attingere al fondo solidarietà per pratiche portati avanti e che gli utenti non hanno potuto assolvere economicamente.
