Giorno del ricordo: quaranta studenti a Trieste per ripercorrere tragiche pagine di storia italiana

Quaranta studenti valdostani partiranno per Trieste per visitare i luoghi della tragedia: la Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio italiano, la Foiba di Basovizza e a Redipuglia, sacrario monumentale della prima guerra mondiale.
Celle della Risiera di San Sabba
Società
Il 10 febbraio, data della firma del Trattato di pace di Parigi del 1947 ricorre il “Giorno del Ricordo” istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 con lo scopo di "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale".
Il riferimento è alle terribili pagine di storia che interessarono i territori dell'Istria a partire dall'autunno del 1943, subito dopo l'armistizio, fino al 1947, dove furono rastrellate, deportate e uccise migliaia di persone, per lo più italiani, dai partigiani dell'esercito di Tito. Per tale ricorrenza martedì 9 febbraio quaranta studenti valdostani partiranno per Trieste. In particolare sono coinvolti in questa iniziativa promossa dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta, dalla Presidenza della Regione e dall'Assessorato all’Istruzione, gli alunni dell'Istruzione classica ed artistica di Aosta, del Liceo scientifico "Berard" di Aosta, dell'Istruzione tecnica commerciale, per geometri e professionale di Chatillon e dell'Institut agricole regional. 
 
L’attività di studio e ricerca si concentrerà nella visita alla Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio italiano che divenne nel maggio del 1945 un luogo di esecuzioni sommarie per prigionieri, militari, poliziotti e civili, da parte dei partigiani comunisti di Tito, dapprima destinati ai campi d'internamento allestiti in Slovenia e poi processati e giustiziati a Basovizza. I ragazzi andranno quindi alla Foiba di Basovizza, simbolo di tutte le atrocità commesse sul finire della seconda guerra mondiale e negli anni successivi dalle milizie e dai fiancheggiatori del dittatore Tito. La delegazione valdostana chiuderà la tre giorni di visita a Redipuglia, sacrario monumentale della prima guerra mondiale, dove sono sepolti più di 100.000 soldati.
Anche sul territorio valdostano le scuole lavoreranno “per non dimenticare”. In particolare mercoledì 10 febbraio mattina si svolgerà un’attività di studio dedicata alla memoria delle vittime delle Foibe nei locali della nuova Biblioteca di Courmayeur, per gli studenti delle ultime classi del Liceo Linguistico. Si tratta in particolare dell'ultimo appuntamento di un percorso “della Memoria" realizzato dall'Amministrazione Comunale di Courmayeur, tramite il Centro Detto Dalmastro e in collaborazione con il Centro di Studi Alessandro Milano-La Scuola di Dolonne, aperto a fine gennaio dalle dedicate alla tragedia della Shoa.  

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