Anche in Valle d’Aosta sono diverse le iniziative che sono state promosse per questa occasione. Per dare un segnale di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile la Regione Autonoma Valle d’Aosta partecipa con l’invio una mail, a tutti i dipendenti, con regole legate a comportamenti virtuosi. Tra queste figurano gli inviti allo spegnimento di tutte le luci non strettamente necessarie, (led degli elettrodomestici, schermi del pc, luci negli uffici o nelle abitazioni non strettamente indispensabili), la programmazione della funzione stand by delle macchine ogni volta che non sono impiegate per alcuni minuti, e in particolare durante la pausa pranzo. Si invita allo spegnimento delle stampanti se non vengono usate, un utilizzo ridotto dell’ascensore, e ancora un’attenzione particolare al riscaldamento mantenendo i termostati dei radiatori di calore a una temperatura non superiore a 20°C. Tra gli altri piccoli gesti eco-compatibili richiesti l’utilizzo condiviso dell’automobile tra colleghi che effettuano lo stesso tragitto.
L’Assessorato regionale alle Attività Produttive ricorda il servizio Info Energia Chez Nous, lo sportello messo a disposizione per l’informazione, la promozione e la consulenza di base sui temi principali connessi all’energia, quali l'efficienza ed il risparmio energetico, la pianificazione energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Lo sportello si trova in Avenue du Conseil des Commis 23 ad Aosta ed è aperto al pubblico il lunedì (10.00/15.00), il martedì (8.30/13.30 – 15.00/18.30), il mercoledì (8.30/13.30 -15.00/18.30), il giovedì (15.00/18.30) e il venerdì (10.00/15.00). Resta attivo negli stessi orari il numero verde 800-60-41-10.
Il Comune di Aosta spegnerà per un’ora, a partire dalle 18, le luci del Municipio e ad anticipare tale azione è stata una conferenza stampa nella quale sono stati ripercorsi tutti gli interventi in campo edilizio, di servizio idrico e di illuminazione che in questi ultimi anni e mesi hanno portato ad importanti risparmi energetici.
A Courmayeur gli allievi della scuola primaria sono stati invitati a portare a scuola, nella mattinata di venerdì 12 febbraio, una “vecchia” lampadina ad incandescenza, in cambio della quale riceveranno in regalo una “moderna” lampadina a basso consumo. L’occasione sarà anche utile per cominciare a raccontare ai bambini il progetto di ristrutturazione e di risanamento energetico delle loro Scuole Elementari e che renderà lo stabile il primo edificio pubblico del territorio a emissioni zero di CO2, “trasformandolo – si legge nella nota del Comune – in un eccezionale laboratorio di educazione collettiva e di esperienza individuale in materia di risparmio energetico e di consumi virtuosi". Inoltre il Comune ha invitato uffici, sia pubblici che privati, le sedi di associazioni ecc. a non accendere le luci se non necessario, a spegnere le stampanti, i computer ed altre attrezzature informatiche durante la pausa pranzo, e ad evitare, ove presenti, l’utilizzo degli ascensori; per i locali pubblici quali i bar, i ristoranti e gli alberghi la proposta è quella di offrire i propri ospiti un servizio diverso, magari a lume di candela, mentre, per i soggetti che gestiscono strutture importanti del territorio (Courmayeur Mont Blanc Funivie, le Funivie Monte Bianco, Donesoski, Società del Traforo del Monte Bianco ecc.) sono state invitate a ridurre al minimo possibile l’illuminazione notturna dei loro impianti, per quanto consentito dalle normative di sicurezza. L’Amministrazione comunale, da parte sua, spegnerà per tutta la notte l’illuminazione esterna delle strutture comunali ed è previsto l’utilizzo al 30% della torre faro di Piazzale Monte Bianco per un quarto d’ora dalle ore 18.
L’Associazione Forte di Bard aderisce a “M'illumino di meno”, e a partire dalle ore 18 e per tutta la notte tra venerdì e sabato 13 febbraio, gli apparati luminosi esterni al Forte di Bard verranno spenti.
Legambiente Valle d’Aosta aderisce all’iniziativa ed invita i propri soci, i simpatizzanti e la popolazione a riflettere su quali siano le azioni con cui ognuno può quotidianamente contribuire a ridurre l’inquinamento portando così il suo contributo a questo grande obiettivo comune. L’invito operativo è anche qui quello di spegnere computers, fotocopiatrici e altri strumenti di lavoro alimentati con la corrente elettrica durante la pausa pranzo, e “da questa data in poi, di ricordarsi di farlo sempre: anche prestare attenzione agli apparecchi in stand-by può infatti essere un piccolo ma significativo contributo alla lotta contro il riscaldamento globale”.
