Le sfide di Valfidi per il futuro: maggiori garanzie e più forza contrattuale

Nel dicembre scorso Valfidi ha fatto richiesta a Bankitalia di diventare intermediatore finanziario. La riserva sarà sciolta entro fine aprile. Ieri sera l'annuncio durante i festeggiamenti per i 30 anni di attività.
I 9 ragazzi premiati con le borse di studio alla memoria di Gianni Padovani
Economia

E’ attesa per la fine di aprile la risposta di Bankitalia alla richiesta della Valfidi di diventare intermediatore finanziario. L’annuncio è stato fatto ieri sera dal Presidente Andrea Leonardi, nel corso delle celebrazioni dei trent’anni della Cooperativa. “Un passo importante – ha sottolineato Leonardi – che garantirebbe a Valfidi, come ente vigilato, una maggiore capacità contrattuale nei confronti delle banche e una maggiore garanzia sul nostro patrimonio”.

La Cooperativa di Garanzia dei Fidi tra le imprese della Valle d'Aosta ha mosso i suoi primi passi già nel 1977 quando un gruppo ristretto di persone diedero vita ad una prima attività di accesso agevolato al credito, ristretta però alle sole associazioni di artigiani valdostani. Ma solo nel dicembre del 1979 nacque a tutti gli effetti il Consorzio con la denominazione di "Confidi degli artigiani della Valle d'Aosta". Negli anni le attività sono state allargate anche ad altri settori produttivi e nel 2003 il Consorzio si è trasformato in una cooperativa che opera a favore di tutte le piccole e medie imprese valdostane artigiane, commerciali, turistiche, di servizi e ai liberi professionisti. Oggi la Valfidi conta su 3750 soci, di cui 3400 attivi, 1300 pratiche di finanziamento nel 2009 e un milione e 600 mila euro di contributi in conto interessi. Il capitale sociale, che è stato recentemente aumentato grazie a Intesa San Paolo, ammonta a un 1 milione e 300 mila euro.

“In questi trent’anni il ruolo di Valfidi – ha ricordato Leonardi – è stato quello di sostenere tutte le azioni di start up delle imprese e, in un periodo di crisi come questo, anche quello di sostenerle finanziariamente.” In questa sua missione “fondamentale è stato il contributo della Regione Valle d’Aosta” che come ha ricordato l’Assessore regionale alle Finanze, Claudio Lavoyer, “nella prossima seduta di Giunta approveremo altre due delibere che si inseriscono nei provvedimenti anticrisi e che concedono una moratoria sui mutui a favore di consorzi fidi”.

Durante le celebrazioni dei trent’anni la Valfidi ha consegnato le borse di studio alla memoria di Gianni Padovani a nove studenti che hanno conseguito, con importanti risultati, la maturità nell’anno scolastico 2008/2009. Le borse del valore di 1000 euro sono andate a Truc Denis Giovanni, Gerbore Charles Emmaunel, Biava Martina, Giovinazzo Simona, Dufour Michael, Gianoglio Bernardi Riccardo, D’Andrea Diletta, Asiatici Mikail e Pizzato Margherita.

Riconoscimenti sono infine stati consegnati anche agli ex presidenti Valfidi, Lino Sartore, Primo Ronzani, Vittorio Cantele, Marino Millet e a Gianni Padovani, il cui premio è stato consegnato alla signora Claudia Zulian Padovani.

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