Nel 2009 a 122 famiglie pignorata la casa per non aver assolto al pagamento delle rate del mutuo

Un dato in aumento dell'11% in rapporto al 2008 e le prospettive per il 2010 non sembrano essere in controtendenza. Marco Viérin: “nulla vieta di sottoporre alla Consulta della casa i dati delle 122 famiglie e vedere se si può intervenire in qualche modo”
Società
Impegno nel dimezzare i tempi di erogazione dei contributi, per semplificare leggi e regolamenti, per destinare maggiori risorse al settore. Sono queste alcune delle azioni portate avanti dall’Assessorato regionale alle Opere Pubbliche ed esplicitate dall’Assessore competente Marco Viérin in risposta ad un’interpellanza della gruppo consiliare del Pd che chiedeva quali azioni per le misure a sostegno delle famiglie in gravi difficoltà fossero state prese o fossero in cantiere.  A motivare la domanda è stata la situazione che ha coinvolto nel 2009 122 famiglie che si sono viste pignorare la casa per non essere riuscite a pagare le rate del mutuo acceso per l'acquisto dell'abitazione. Un dato in aumento dell'11% in rapporto al 2008 e le prospettive per il 2010 non sembrano essere in controtendenza.

In questi mesi abbiamo liquidato i contributi per gli affitti del 2006 e 2007 e tra poco soddisferemo le richieste di sostegno pervenute entro il dicembre 2009, in aumento di circa il 40 per cento – ha aggiunto Viérin – Nel 2009 è stato modificato il regolamento regionale per la concessione dei mutui sulla prima casa, prevedendo un aumento degli importi massimi destinati a finanziamento concedibili e stabilendo tassi di interesse fissi e ampliando l'accesso delle fasce di reddito”.

"Per l'emergenza abitativa – ha concluso l’assessore-  in sinergia con i vari enti sul territorio, e in particolare con il Comune di Aosta, sono stati risolti più del doppio dei casi della media degli altri anni. Intendiamo continuare con decisione su questa strada che ha già dato dei risultati significativi. Nulla vieta di sottoporre alla Consulta della casa i dati relativi alle 122 famiglie e analizzarli per vedere se si può intervenire in qualche modo. "

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte