Sono stati i giovani protagonisti del primo Welcome Day organizzato ieri sera, venerdì 12 marzo, presso l'Hostellerie du Cheval Blanc, da Confindustria Valle d'Aosta. A loro era infatti dedicata la Tavola rotonda "Giovani imprenditori: il futuro nelle vostre mani" moderata dal giornalista Fabrizio Favre. E sempre loro sono stati al centro della premiazione che li ha visti salire sul palco a ritirare un attestato, firmato dal Presidente nazionale di Confindustria, Emma Marcegaglia, in quanto imprenditori di nuove aziende che tra il 2008 e il 2009 hanno deciso di entrare nell'associazione.
Le new entry in Confindustria Valle d'Aosta, alcune vantano già una lunga storia, sono state negli ultimi due anni 18, pari al 13% delle iscritte. "Un dato importante – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Valle d'Aosta, Monica Pirovano – soprattutto perché arrivato in un momento di crisi". A questo successo purtroppo si contrappone un dato meno edificante: nel 2009 le nuove imprese iscritte alla Chambre sono state 885 ma ben 1145 sono state quelle che si sono cancellate.
La crisi è stata più volte evocata durante la serata. "La società italiana è poco orientata ai giovani" ha sottolineato Oliviero Gobbi, Presidente del gruppo giovani industriali di Confindustria e amministratore dell'ABC Company di Verrayes, che ha ricordato come la disoccupazione giovanile in Italia sia più alta di tutti i paesi Ocse.
L'Assessore alle Attività produttive, Ennio Pastoret ha ricordato gli interventi messi in campo dalla Regione per sostenere l'imprenditorialità giovanile a cominciare dalla Legge 3 del 2009 che prevede "un'alta contribuzione con tempi ragionevoli di istruttoria". L'opportunità però ad oggi è stata sfruttata solo da 4 persone. Altro intervento messo in campo dall'Amministrazione regionale riguarda la legge sugli incubatori di impresa, le Pepinière d'Entreprise che "vedono aumentare la presenza di giovani imprenditori fra i suoi ospiti". Nel 2009 la Pepinière di Aosta ha visto l'ingresso di due nuove imprese mentre un'altra è in fase di insediamento, quella di Pont-Saint-Martin ne ha due in fase di istruttoria e una che è entrata nel 2009.
A scegliere la strada della Pepinière è stata nel 1999 la Mavel srl, azienda avanguardia che vanta tra i suoi prodotti il primo motore a propulsione ad idrogeno che attualmente vola sui cieli di Reggio Emilia. Secondo Davide Bettoni i problemi per i giovani nel fare impresa sono legati alla scarsità di finanziamenti per la ricerca, lo sviluppo, la qualità e la sicurezza. Alla Valle d'Aosta ha suggerito di dotarsi di un Osservatorio sulla delocalizzazione. "Noi siamo venuti in Valle a progettare ma poi i nostri prodotti siamo andati a produrli in Asia".
Sul problema si è soffermato nel suo intervento il Presidente della Regione, Augusto Rollandin che ha ricordato le regole esistenti a livello europeo, sottolineando come spesso queste "siano un'intrusione eccessiva per le nostre piccole realtà". L'unica soluzione, ha prospettato, Rollandin "sono le zone franche montane. Non potendo dare soldi almeno potremmo fare pagare meno".
Assieme alle new entry Confindustria Valle d'Aosta ha consegnato un attestato alle nove imprese con oltre 50 anni di attività associativa e ha invitato i soci all'Assemblea del 28 giugno prossimo che vedrà la presenza del Presidente nazionale, Emma Marcegaglia.
