"Per me è motivo di orgoglio essere stato designato portabandiera della nazionale militare italiana per questa prima edizione dei Giochi Mondiali Militari Invernali Valle d'Aosta 2010 – commenta Razzoli – Spero di poter meritare quest'onore cercando di bissare il successo olimpico di Vancouver con una grande gara sulle nevi di Pila e rendere così omaggio a questa splendida manifestazione".
Prima dell'azione ci sarà però la riflessione. E' questo il senso del Forum Internazionale "Sport e Pace" in programma alle ore 9 dello stesso giorno a Palazzo regionale ad Aosta che vedrà la presenza, tra gli altri, del vicepresidente del CIO Mario Pescante e del Principe Alberto II di Monaco. Il Forum si concluderà con la firma di una risoluzione sullo sport militare come mezzo per raggiungere la soluzione pacifica dei conflitti.
Nel pomeriggio sarà necessario puntare gli occhi al cielo per cogliere il primo momento spettacolare di questa grande kermesse. Ad anticipare la sfilata delle squadre partecipanti ai Giochi sarà infatti il lancio di due parà dell'esercito con il tricolore italiano e il passaggio di aerei militari. A precedere il corteo sarà poi la banda musicale della Taurinense. Seguiranno i discorsi ufficiali del Presidente della Regione Rollandin, del presidente del Comitato Organizzatore Roth e del Presidente del CISM generale Gola, che apriranno ufficialmente i Giochi. La Cerimonia, si concluderà con l'accessione del braciere dei Giochi da parte del tedoforo, il campione olimpico dello sci nordico, Marco Albarello: un tripode che avrà una forma molto particolare, rappresentativa delle tradizioni e della cultura valdostana: si tratta di una Coppa dell'Amicizia alta tre metri, realizzata in legno.

