Giornata mondiale dell’acqua: nei suoi diversi stati fa bene a tutti e a tutto, anche al turismo

L'acqua è stata al centro del convegno organizzato in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, alla Périnière d'entreprise di Aosta. Una riflessione a 360° sui suoi utilizzi e sui benefici che ne derivano e che spesso sottovalutiamo.
Società
Piste da sci, ghiacciai, acquedotti, irrigazione. E quindi turismo, sport invernale, servizio vitale, agricoltura. Riassumendo in un termine: acqua. La giornata di ieri, venerdì 19 marzo, è stata dedicata proprio a questo elemento, nell'ambito della Giornata mondiale dell'acqua. Sul tema, nel pomeriggio, alla Périnière d'entreprise di Aosta si è tenuta una conferenza.
Ad aprire i discorsi è stato Jean Barocco, presidente del Bim, che ha ricordato quanto è stato fatto in questo campo in Valle: "Ora in campo ci sono 180 milioni di euro che saranno impiegati per il servizio idrico integrato". Barocco ha poi sottolineato che l'acqua è un bene pubblico: "E' di tutti e in Valle d'Aosta rimarrà tale". Gli investimenti in Valle sono importanti, come ha ricordato Elso Girandin, il presidente del Celva, .
Giovanni Agnesod, direttore dell'Arpa VdA e Manuela Zublena, assessore all'Ambiente, hanno sottolineato l'aspetto legato alla qualità dell'elemento acqua. Nel caso di fiumi o laghi è importante mantenere buono lo stato biochimico presente, in modo da garantire la vita dell'ecosistema acquatico. Un discorso a parte va fatto per le falde sotterranee. La qualità dell'acqua, in Valle, è buona. Lo stesso vale per le falde acquifere sotterranee (Morgex, piana di Aosta, Verrès, Hone e Pont St-Martin) ad esclusione di quella di Aosta che nella zona sottostante all'area Cogne presenta alte concentrazioni di elementi inquinanti, tra cui il cancerogeno Cromo esavalente.
Le nostre acque sono anche buone da bere, come dice l'assessore Albert Lanièce: "è dolce, oligominerale e fa bene ai cardiopatici e agli ipertesi". Un elemento prezioso sotto tanti punti di vista. "Sotto la forma di neve – ha ricordato il presidente Augusto Rollandin – fa andare avanti le nostre stagioni turistiche invernali". L'acqua è un diritto è i valdostani lo sanno bene: "una volta ognuno era legato alla sua acqua, serviva in primis per l'agricoltura. Ed è l'acqua che ci fa vivere nel benessere in cui siamo. E' grazie alle concessioni che abbiamo che possiamo sfruttarle per l'energia idroelettrica, ma queste concessioni scadranno tra poco, nel 2020 2 nel 2026. Non è per nulla scontato che ce le rinnovino, l'Ue impone una gara pubblica: questa deve essere la nostra lotta per il futuro".

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