Si respira aria di cauto ottimismo in casa di Confindustria. "Il miglioramento delle attese sembra consolidarsi – dichiara la presidente di Confindustria Valle d'Aosta, Monica Pirovano – ma il comparto industriale continua a ‘soffrire'. Insomma, i dati sull'economia sono ancora negativi, ma uno spiraglio all'orizzonte si intravede. Almeno secondo i risultati della consueta relazione di previsione sul secondo trimestre dell'anno elaborata dall'associazione degli industriali.
E se è vero che fra gennaio e marzo di quest'anno i segnali sono stati negativi, nei prossimi tre mesi il saldo ottimisti-pessimisti per quanto riguarda la produzione sale di oltre dieci punti percentuali: 6,67% degli intervistati rispetto a -3,57% registrato nel primo trimestre 2010 e -6,06% nello stesso periodo dello scorso anno.
Anche le previsioni degli ordini per l'esportazione sono con il segno positivo. La percentuale delle imprese che prevede un aumento è il 38%. Sul fronte dell'occupazione, il saldo il segno è ancora negativo con un -3,13% anche se la caduta si sta attenuando. Allo stesso tempo cala il ricorso alla cassa integrazione. La percentuale delle imprese che dichiara di dover far ricorso a questo ammortizzatore sociale è il 17% (il 23% nel trimestre precedente) e riguarda prevalentemente il settore manifatturiero.
Solo il 16% degli imprenditori intervistati, però, dice di voler avviare dei programmi di investimento nei prossimi 12 mesi, erano il 24% nello stesso periodo del 2009
