"La raccolta organizzata e il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani costituisce una condizione necessaria per raggiungere i livelli di raccolta differenziata stabiliti per legge, come emerge tra l'altro nel 1° rapporto sui rifiuti dell'Osservatorio regionale, recentemente pubblicato" spiegano le associazioni in una nota "Al di fuori della nostra regione la pratica di separare l'umido dal restante rifiuto è consolidata, basti citare l'esperienza della provincia di Asti dove l'organico viene trasformato in compost di elevata qualità e ceduto per intero agli imprenditori agricoli. Nelle province autonome di Trento e Bolzano, recentemente l'amministrazione ha dichiarato di voler potenziare tale raccolta, peraltro già diffusa ed efficace da diversi anni".
"Chez nous" l'amministrazione non intende intraprendere la raccolta – continua la nota – e il trattamento in un centro regionale dedicato, si limita a consentire il compostaggio domestico, pratica lodevole, ma scarsamente incisiva per la maggioranza della popolazione residente nei centri del fondovalle".
