“Fossa è un piccolo borgo medievale situato nell’entroterra aquilano. Un luogo ricco di un passato storico ed artistico ed accresciuto da una comunità attiva ed efficiente completamente protesa verso il futuro”. Sono parole che descrivevano questo piccolo comune abruzzese e che invitavano i turisti a ritrovare un po’ di pace in questi luoghi.
In realtà alle ore 3.32 della notte tra il 5 ed il 6 aprile 2009 Fossa, a causa dell’immane violenza del terremoto, ha cambiato completamente il suo volto. Il terribile sisma non ha risparmiato questo paese, come molti altri, causando anche qui vittime. I danni al Borgo storico, alle abitazioni, alla chiesa di Santa Maria Assunta ad Cryptas, tra i gioielli dell’arte medievale abruzzesi, sono incalcolabili. La strada “per il domani” è difficile, scriveva il sindaco Luigi Calvisi, ma giorno dopo giorno, passo dopo passo, la ricostruzione anche qui va avanti. Molto è stato fatto, molto c’è da fare e la solidarietà è stata protagonista. Lo sarà nuovamente il 28 novembre prossimo quando sarà ufficialmente inaugurata la nuova Chiesa, costruita ex novo.
In questa rete di solidarietà è stata coinvolta anche l’ASIV – Associazione scultori e intagliatori valdostani – che si sta occupando della realizzazione di alcune opere per la chiesa. “Siamo stati contattati dall’Associazione Nazionale Alpini – racconta Dario Coquillard – e ci siamo subito resi disponibili, come facciamo per tante altre iniziative di solidarietà. Stiamo lavorando da un mese circa”. Dodici scultori e intagliatori sono impegnati nella costruzione di una grande croce in noce, con inserti in acero, che sarà posizionata proprio davanti alla facciata della chiesa “Avrà un peso di 200 quintali circa – continua Coquillard – è alta quasi 7 metri e larga poco più di 5”. La croce è composta di diversi pannelli, ognuno opera di uno scultore diverso, che saranno poi assemblati. Siro Viérin ha realizzato poi una statua della Madonna mentre Franco Pellissier, altro noto protagonista dell’artigianato di tradizione valdostano, sta completando la scultura di un Cristo. Le due opere saranno posizionate all’interno della Chiesa. “Il 26 novembre scenderemo a Fossa e il 28 sarà inaugurata la Chiesa. E’ una delle tante azioni di solidarietà che portiamo avanti come associazione – dice ancora Coquillard – siamo coinvolti, oltre che nel ciondolo che ogni anno realizziamo per la Fiera di Sant’Orso, anche nella collaborazione con associazioni che operano in Africa”, quasi a dire che la solidarietà, per l’appunto, non ha confini.



