“E’ un accordo importante che arriva in un momento di forte rallentamento del settore auto, è dunque molto positivo anche se oggi ci sono state illustrate solo le modalità di entrata e della successiva acquisizione, mentre nelle prossime settimane ci sarà sottoposto il piano di rilancio vero e proprio. È comunque un passo positivo”. E’ questo il commento del segretario del Savt, Riccardo Borbey, all’uscita dell’incontro tra i sindacati e l’azienda Brabant Alucast International che acquisterà la Meridian di Verrès, stabilimento della Bassa Valle passato dai 200 dipendenti di alcuni anni fa agli 85 in organico oggi. Ci sarebbero stati ulteriori ridimensionamenti se la Teksid (società del gruppo Fiat) e la Brabant non avessero firmato l’accordo per l’acquisto da parte degli olandesi dello stabilimento di Verrès.
La Brabant arriva in un momento decisivo per il settore auto che nel mese di ottobre ha segnato un – 29%. I nuovi investimenti olandesi porteranno nuove produzioni, tra le quali quelle in alluminio, accanto a quelle in magnesio già presenti. A partire dal 2011 sono in programma investimenti per rendere possibile l’utilizzo dell’alluminio in alternativa al magnesio su alcune linee per poter cogliere nuove opportunità commerciali. Il gruppo Brabant, infatti, è attivo nella pressofusione in alluminio, ha sei stabilimenti in Europa e uno in Brasile, oltre mille dipendenti e un fatturato di 180milini di euro all’anno. Il settore di produzione è quello delle plance per auto e i maggiori clienti sono BMW, Audi, Nissan, Toyota e Porsche.
