La Procura della Repubblica ha chiuso le indagini nei confronti di due ventenni e un trentaduenne, tutti di origini nordafricane, indagati per rapina e lesioni aggravate ad un senza fissa dimora che trascorreva, lo scorso 23 ottobre, la notte in un ripostiglio del parcheggio sotterraneo di via Carrel, ad Aosta.
Le investigazioni della Squadra Mobile della Questura erano nate dalla denuncia dell’aggredito, un cittadino marocchino 45enne, e si erano sviluppate anche attraverso le immagini di una telecamera di sicurezza. Ai tre viene contestato di aver colpito con pugni e calci al volto, e nel resto del corpo, l’uomo, per sottrargli dei soldi e degli altri oggetti che aveva con sé, tra i quali un telefono.
L’aggressione (ricondotta dagli inquirenti ad una sorta di “spedizione punitiva”, conseguente ad un diverbio della vittima con i tre indagati) era stata violenta. Colpendo il derubato, gli era stata cagionata la frattura del naso, assieme a diverse altre contusioni, per una prognosi di 45 giorni. Riuscita a scappare, la vittima aveva fermato una Volante della Polizia di passaggio, cui aveva segnalato l’accaduto. Portato in ospedale, era rimasto ricoverato per alcuni giorni, quindi dimesso.
I poliziotti della Mobile erano giunti all’identificazione e alla denuncia dei presunti aggressori nello scorso gennaio, anche acquisendo delle testimonianze che avevano riscontrato la ricostruzione investigativa dei fatti. Chiuse le indagini preliminari, i tre hanno una ventina di giorni per chiedere di essere sentiti dal pm, di effettuare ulteriori atti d’indagine, o depositare memorie difensive, quindi starà alla Procura determinarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio.

Identificati e denunciati per l’aggressione ad un senza fissa dimora
15 gennaio 2026
Sono stati identificati e denunciati dalla Squadra Mobile della Questura tre uomini, ritenuti gli aggressori di un senza fissa dimora che stava trascorrendo la notte in un ripostiglio del parcheggio sotterraneo di via Carrel, ad Aosta. I fatti erano avvenuto lo scorso ottobre. Ai tre, tutti di età tra i 20 e i 30 anni e di origini nordafricane, sono contestate la rapina e le lesioni.
Nella denuncia dell’aggredito, un cittadino marocchino 45enne, gli aggressori, nel cuore della notte, lo avevano accerchiato, picchiato e – anche minacciandolo con un coltello – derubato dei soldi che aveva con sé e del telefono cellulare. Riuscito a scappare, l’uomo aveva fermato una Volante della polizia di passaggio, cui aveva segnalato l’accaduto.
L’attività investigativa, curata dalla Sezione rapine della Squadra Mobile, si è sviluppata partendo dalle indicazioni del denunciante e dalle immagini di una telecamera di sicurezza. Le sequenze riprese hanno permesso di ricostruire i fatti e, riscontrate acquisendo delle testimonianze, confermare l’identificazione delle persone poi denunciate alla Procura della Repubblica.
Portato in ospedale, l’aggredito era stato ricoverato per alcuni giorni, quindi dimesso. Aveva riportato la frattura del naso, oltre a diverse contusioni, con una prognosi di 45 giorni. Nella ricostruzione investigativa, l’accaduto ha le tinte di una sorta di “spedizione punitiva”, innescata dal fatto che la vittima, nei giorni precedenti, avesse avuto un diverbio con i tre denunciati.

5 risposte
Schifo.
Persone in difficoltà che devono subire ulteriori umilazioni.
Oramai preda, anche la bella Valle, di gruppi di maranza allo sbando.
Condivido il pensiero di Maurizio.
Aosta sempre più nel degrado..che tristezza
Personaggi squallidi che meritano misure sanzionatorie severe
La paura è che tra poco saranno nuovamente in giro a fare le stesse identiche cose… un deja vu purtroppo