Garanzie e finanziamenti dei Confidi, la Giunta approva le disposizioni applicative

Le misure mirano a favorire l’accesso al credito e il necessario supporto economico alle imprese e ai liberi professionisti. L’assessore Baccega: “è responsabilità di questa amministrazione essere un interlocutore accogliente e di supporto nei confronti delle PMI”.
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Le disposizioni applicative per la concessione di garanzie e finanziamenti a sostegno delle imprese e dei liberi professionisti, per il tramite dei Confidi (in attuazione delle leggi regionali n. 4 del 2020 e n. 22 del 2025) sono state approvate dalla Giunta regionale sua seduta di oggi, venerdì 16 gennaio.

Le misure mirano a favorire l’accesso al credito e il necessario supporto economico alle imprese e ai liberi professionisti, con sede o unità locali nel territorio regionale, aderenti ai Consorzi garanzia fidi.

L’Assessore al Bilancio, Finanze e Politiche creditizie, Mauro Baccega, si dice molto soddisfatto per questo primo provvedimento, poiché “l’obiettivo delle Politiche creditizie verte sempre sulla logica del sostegno alle imprese, assieme ad altri attori come Finaosta, i Confidi e le Associazioni di categoria. È responsabilità di questa Amministrazione essere un interlocutore accogliente e di supporto nei confronti delle PMI, che rappresentano la spina dorsale del sistema economico regionale”.

In particolare, la garanzia può essere richiesta per tutte le tipologie di finanziamento per le quali i Consorzi rilasciano garanzia fidejussoria, al fine di ottenere nuovi finanziamenti da parte delle banche convenzionate con i Consorzi stessi. La garanzia rilasciata a valere sui fondi regionali sarà pari al 60% dell’importo finanziato dalla banca, alla quale andranno ad aggiungersi ulteriori garanzie sui fondi della Chambre Valdôtaine (10%) e sui fondi del Confidi (20%), per una garanzia complessiva pari al 90% dell’importo finanziato.

I finanziamenti sono invece diretti agli investimenti produttivi e infrastrutturali e ai fabbisogni di liquidità. I finanziamenti per spese di investimento hanno un importo massimo di 100.000 euro e una durata fino a 96 mesi, mentre i finanziamenti per liquidità hanno un importo massimo di 50.000 euro e una durata fino a 60 mesi.

L’utilizzo dei fondi regionali è a tasso zero e copre fino all’80% dell’importo erogato, cui si aggiunge un importo non inferiore al 20% erogato dai Confidi alle condizioni applicate dagli stessi. Entrambi i benefici sono concessi in regime “de minimis”. Le domande devono essere presentate direttamente ai Confidi.

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