La Valle candiderà 12 interventi per il piano nazionale del settore idrico

L’elenco degli interventi da proporre per l’inserimento nel PNIISSI è stato licenziato dalla Giunta oggi, venerdì 16 gennaio. In esso, frutta anche della sinergia della Regione con Bim e Sev, compaiono progetti già candidati nel 2024, oltre a nuove opere.
SEV - acquedotto - impianti - acqua
Società

E’ stato licenziato oggi, venerdì 16 gennaio, dalla Giunta, l’elenco degli interventi ai fini del loro inserimento nel PNIISSI, il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico, strumento strategico nazionale gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per la programmazione degli investimenti nelle infrastrutture idriche.

Il Piano, in particolare, mira a finanziare interventi per l’approvvigionamento idrico, compresa la manutenzione straordinaria e la realizzazione di nuovi invasi per l’accumulo dell’acqua, nonché l’implementazione delle reti per la sua distribuzione sia ai fini potabili che irrigui.

“Quest’anno, anche grazie alla collaborazione con le Strutture dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali e alla sinergia tra Bim e SEV (Services des Eaux Valdôtaines) – sottolinea l’assessore Davide Sapinet – abbiamo implementato l’elenco delle opere strategiche per la messa in sicurezza, il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture idriche regionaliAl termine della ricognizione effettuata sono stati individuati 12 interventi da candidare, suddivisi tra settore irriguo e servizio idrico integrato, selezionati in base al livello di progettazione e alla coerenza con i requisiti del bando”.

“I progetti riguardano in parte il Settore irriguo – precisa l’assessore Speranza Girod – tra cui i bacini di accumulo in località Gordzà nel comune di Verrayes e del Fallère nel comune di Saint-Pierre, già candidati nel 2024, oltre a nuovi interventi, finalizzati principalmente al potenziamento e alla razionalizzazione degli impianti irrigui, anche in un’ottica di migliore utilizzo della risorsa idrica, proposti da diversi Consorzi di miglioramento fondiario che hanno iniziato a lavorare insieme, collaborando per presentare progettualità sovracomprensoriali”.

A questi si affiancano tre interventi nel settore del Servizio Idrico Integrato: nuove captazioni ed efficientamento del sistema acquedottistico dell’alta valle del Gran San Bernardo, il completamento e adeguamento dell’acquedotto intercomunale della valle d’Ayas, tratto Challand-Saint-Victor – Verrès e i lavori di sostituzione della condotta tra la vasca Vedun e la vasca Charbonnière nel Comune di Avise.

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