In vari comuni della Valle d’Aosta è stata segnalata, soprattutto sui portoni delle abitazioni, l’affissione di un presunto avviso del ministero dell’Interno. Il documento invita “gli eventuali non residenti di questo edificio a lasciare le abitazioni ospitanti, per rientrare nel loro domicilio di residenza” e avverte che “le autorità svolgeranno dei controlli nei condomini e nelle abitazioni private”, per cui “si prega alla richiesta di presentare” dei documenti indicati nell’avviso.
Il documento non è ufficiale e le forze dell’ordine lo riconducono a un tentativo di truffa, o ad un pretesto per accedere alle abitazioni. La raccomandazione è quindi di non fare entrare in casa nessuno che si presunti per “controlli” sulla base dell’avviso, di non mostrare documenti personali, quali contratti d’affitto o certificazioni, e di non fornire informazioni su chi vive nell’abitazione.
Per l’occasione, si ricorda che le forze dell’ordine non preannunciano controlli con volantini e che nessun accesso al domicilio può avvenire senza motivi di legge o identificazione formale degli operatori. E’ lecito chiedere l’identificazione dell’operatore che desidera accedere all’abitazione e si può contattare il 112 per verificare gli estremi.
In caso di dubbi, o di episodi sospetti, le forze dell’ordine raccomandano di chiamare immediatamente il numero unico d’emergenza 112.
