Stefania Belmondo e Marco Albarello in pista per il Gran Finale di Chicco Pellegrino

Saint-Barthélemy si prepara al Gran Finale di Federico Pellegrino con ospiti d’eccezione come Stefania Belmondo e Marco Albarello e oltre 50 medaglie olimpiche al via, per una grande festa dello sci azzurro trasmessa anche in diretta TV.
Federico Pellegrino Gran Finale
Sport

Stefania Belmondo e Marco Albarello saranno al via sulle piste di Saint-Barthélemy, ma non saranno gli unici nomi illustri. Tra campioni annunciati e ospiti ancora top secret, al “Gran Finale” di fine marzo sono attese oltre 50 medaglie olimpiche complessive, in una tre giorni che riunirà grandi protagonisti delle Olimpiadi invernali – e non solo – per rendere omaggio alla carriera di Federico Pellegrino.

La presentazione ufficiale dell’evento, in programma dal 27 al 29 marzo, si è svolta questa mattina nella sala conferenze della BCC di Aosta. Il “Gran Finale”, che metterà in palio 27 titoli italiani di sci di fondo, sarà molto più di una competizione: sarà la festa di un’intera comunità attorno al suo campione .

Una carriera straordinaria celebrata dove tutto è iniziato

Quattro medaglie olimpiche, quattro mondiali, 62 podi in Coppa del Mondo con 21 vittorie e una Coppa di specialità sprint: i numeri di Chicco Pellegrino raccontano già da soli la grandezza del percorso che la Valle d’Aosta si prepara a celebrare .

L’assessore regionale allo Sport Giulio Grosjacques ha sottolineato il valore simbolico dell’evento: «Celebriamo la carriera di un atleta straordinario che ha regalato grandi emozioni non solo alla Valle d’Aosta ma all’Italia intera. Portare i Campionati italiani a Saint-Barthélemy per la prima volta è stato possibile grazie a importanti lavori che hanno reso la località pronta per un evento di questo livello». Grosjacques ha poi ribadito il sostegno della Regione: «Continueremo a essere al fianco di Chicco anche per gli incarichi che avrà in futuro. E non è solo lui: pensiamo anche a Federica Brignone e agli altri campioni valdostani. Dimostriamo che anche una piccola regione può esprimere sport di altissimo livello. Festeggiare così, dove tutto è partito, è la degna conclusione di un percorso».

Federico Pellegrino Gran Finale
Federico Pellegrino Gran Finale

Il legame con il territorio

Il presidente della Regione Renzo Testolin, visibilmente emozionato, ha ricordato il valore umano prima ancora che sportivo del campione di Nus: «Un grande campione si capisce anche dall’attaccamento al suo territorio, dalla capacità di restituire qualcosa a chi lo ha visto nascere, crescere e sbocciare, dandogli la possibilità di diventare ciò che è oggi». Sulla stessa linea il sindaco di Nus Camillo Rosset: «Con questo evento Chicco lascia una traccia indelebile per la nostra terra». E per lo sci club Saint-Barthélemy, il presidente Alessandro Plater ha ricordato le origini:
«È bello vedere qualcosa che si realizza negli anni, partendo da una situazione di club, con il sogno di poter avere risultati come quelli di Chicco, che è partito da qui».

Il lavoro di squadra dietro un campione

Il presidente del Comitato FISI-ASIVA Marco Mosso ha allargato lo sguardo alla crescita del movimento: «Il lavoro per far crescere lo sport parte dal territorio. È lì che comincia il lungo percorso per coltivare il talento necessario per emergere a livello nazionale e internazionale, come ha fatto Chicco. I gruppi sportivi delle forze dell’ordine sono fondamentali in questo cammino».

Poi la parola al protagonista. Federico Pellegrino ha alzato ulteriormente l’emozione mostrando le due medaglie di bronzo conquistate alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: «Le medaglie in staffetta le ho cercate per tutta la carriera e finalmente sono arrivate. È stato un lavoro di squadra lungo vent’anni, che ha coinvolto tecnici, compagni, skiman. Tornare a casa con le medaglie non è scontato: c’è tanto lavoro prima e poi bisogna essere capaci di concretizzare in gara. È sempre bello tornare da dove si è partiti con quanto si è raccolto girando per il mondo».

Tre giorni di gare, spettacolo e inclusione

Sull’anello del Gran Tor di Saint-Barthélemy sono attesi oltre 1.400 atleti tra Campionati Italiani Assoluti e Master, Coppa Italia Giovani e altre competizioni . Accanto alle gare, spazio all’intrattenimento, ai talk nella fan zone, alla musica di RTL 102.5, alla cucina valdostana con lo chef Agostino Buillas e agli studenti dell’École Hôtelière .

Non mancherà l’inclusione, con la presenza della Nazionale paralimpica di sci di fondo , il coinvolgimento degli istituti scolastici (Don Bosco e IAR) e la partecipazione aperta a tutti con la “Eunsemblo à Chicco”. Parte degli introiti del “pacco del tifoso” sarà destinata in beneficenza. Tre le gare che saranno trasmesse in diretta su RaiSport, con immagini che porteranno la Valle d’Aosta nel mondo. Saint-Barthélemy si prepara così a diventare, per un weekend, il cuore dello sci di fondo internazionale: un abbraccio collettivo a un campione che ha scritto la storia e che sceglie di salutarla là dove tutto è cominciato.

Gran Finale Federico Pellegrino
Gran Finale Federico Pellegrino

“Gran Finale” di Federico Pellegrino, aperte le iscrizioni al “Memorial Sergio Favre” e alla “Eunsemblo à Chicco”

A poco più di due mesi dal “Gran Finale” di Federico Pellegrino a Saint-Barthélemy, i lavori per un weekend di festa e sport si fanno sempre più intensi. Tra il 27 e il 29 marzo sulle piste del “Gran Tor” non ci saranno solamente le gare dei Campionati Italiani Assoluti e Master e la tappa di Coppa Italia Giovani, ma anche momenti per gli amatori che vorranno gareggiare al fianco dei campioni di ieri e di oggi – in via di definizione – che tante avventure hanno condiviso con il campione di Nus, tra la granfondo “Memorial Sergio Favre” e la “Eunsemblo à Chicco“.

Chi desidera misurarsi con il cronometro potrà scegliere tra la 25 o la 50 chilometri della Fis Popular in tecnica classica, scegliendo se percorrere uno o due giri direttamente in pista, durante la gara. È inoltre stata inserita una prova non competitiva, che non richiede tesseramento Fisi e certificato medico sportivo. Non ci sarà il cronometro, si potrà però sciare a fianco di Federico Pellegrino. Sono previsti tre anelli “Eunsemblo à Chicco”, il percorso da 2,5, da 10 oppure da 25 chilometri. Anche in questo caso la distanza potrà essere decisa lungo  il percorso, in base al meteo o alle energie rimaste.

Le iscrizioni a tutte le prove di contorno – esclusi Campionati Italiani, Coppa Italia e l’ultima prova del Nordic Tor VDA – sono aperte sul portale Datasport oppure alla biglietteria del centro dello sci nordico di Saint-Barthélemy. Le rispettive quote di iscrizione sono disponibili sul sito granfinale2026.it.

Le iscrizioni alle gare Fisi, per tutti gli atleti tesserati, passeranno invece dal portale FisiOnline, secondo i regolamenti federali.

 

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