Diventa definitiva la condanna per deturpamento di bellezze naturali a carico dell’ex sindaco di Chamoix, Lorenzo Mario Pucci. L’allora amministratore, finito a processo per la carenza idrica nel 2022 al lago Lod, si era visto infliggere, nel maggio 2025, una ammenda dal Tribunale di Aosta. Il ricorso che chiedeva l’annullamento della sanzione è stato dichiarato inammissibile dalla Corte di Cassazione al termine dell’udienza dello scorso 15 gennaio, confermando così la pena.
Pucci, nel processo aostano, era stato assolto da altre due accuse mossegli: l’intervento su bene paesaggistico in assenza di autorizzazione e il furto d’acqua. Le accuse a Pucci derivavano dallo stato di secca nello specchio d’acqua (a 2.015 metri di altitudine) che, per la Procura aveva causato anche la morte della vegetazione lacustre. Sulla carenza idrica aveva depositato un esposto Legambiente della Valle d’Aosta, poi costituitasi nel processo, ed era nato anche un comitato “SalvaLod”.
Ad indagare era stata la stazione di Antey-Saint-André del Corpo forestale della Valle d’Aosta, anche attraverso una perquisizione al complesso di approvvigionamento delle acque. Nel sentenziare, il giudice Marco Tornatore aveva stabilito anche un risarcimento, da parte dell’imputato, a favore di Legambiente VdA, da stabilirsi in sede civile. Una previsione confermata dalla Suprema Corte.
“La decisione della Corte di Cassazione – commentano Alice De Marco, presidente di Legambiente Piemonte Valle d’Aosta, e Denis Buttol, presidente del Circolo valdostano dell’associazione – conferma un principio fondamentale: il patrimonio naturale non è un bene sacrificabile e va tutelato con fermezza, soprattutto in territori fragili e preziosi come l’arco alpino”.
“Siamo soddisfatti – continuano i due esponenti di Legambiente – che la giustizia abbia fatto chiarezza su una vicenda che ha profondamente ferito la comunità locale e tutti coloro che hanno a cuore il futuro del lago. Ora è essenziale guardare avanti: la Regione porti a termine nel minor tempo possibile gli interventi già finanziati per preservare l’equilibrio ecologico del lago. E’ un passo importante, che accogliamo positivamente”.
