VdA Orienta amplia il programma: nuovi workshop tra STEM e linguaggi digitali

Accanto agli incontri già in programma, l’edizione di quest’anno si apre infatti a nuovi workshop tematici, capaci di intercettare ambiti emergenti e linguaggi contemporanei, mettendo in dialogo formazione, passioni e mondo del lavoro.
CVA STEM GIRLS
Lavoro

VdA Orienta continua a evolversi e ad arricchire il proprio palinsesto, introducendo nuove proposte pensate per rispondere in modo sempre più puntuale alle domande, alle incertezze e alle aspirazioni delle nuove generazioni. Accanto agli incontri già in programma, l’edizione di quest’anno si apre infatti a nuovi workshop tematici, capaci di intercettare ambiti emergenti e linguaggi contemporanei, mettendo in dialogo formazione, passioni e mondo del lavoro.

Le novità riguardano in particolare due aree centrali nel dibattito attuale sull’orientamento: da un lato il rapporto tra creatività, cinema e media digitali, dall’altro il ruolo delle ragazze nelle discipline scientifiche e tecnologiche. Due percorsi diversi ma complementari, che raccontano come oggi le competenze si costruiscano spesso all’incrocio tra interessi personali, nuove professionalità e opportunità concrete, superando modelli tradizionali e stereotipi ancora diffusi.

In questo contesto si inseriscono i nuovi workshop Scroll, Like, Share: quando la passione diventa professione e STEM Girls, due appuntamenti pensati per offrire strumenti, ispirazioni e testimonianze reali, capaci di aiutare ragazze e ragazzi a immaginare il proprio futuro con maggiore consapevolezza.

Scroll, Like, Share: quando la passione diventa professione

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In un contesto in cui il cinema non vive più solo nelle sale, ma si diffonde e si trasforma attraverso le piattaforme digitali, il workshop Scroll, Like, Share propone una riflessione su come le immagini, i racconti e le competenze narrative migrino dallo schermo alla rete.

Registi, creator e narratori della settima arte si confronteranno su come un interesse personale possa diventare un lavoro, esplorando il confine tra creatività, sperimentazione e nuove professionalità legate ai media digitali. Un viaggio che attraversa linguaggi, community e immaginari contemporanei, mostrando come il racconto cinematografico trovi oggi nuovi spazi di espressione e confronto.

Sul palco quattro voci tra le più riconoscibili del cinema sui social: Gianni D’Arienzo (Gianni Dari), Enrico Gamba (151eg), Enrica Ilari (Cinematika) e Serena Marletta. Creator capaci di rendere il cinema un linguaggio condiviso e accessibile, restituendone una lettura personale, critica e profondamente connessa al presente.

Il workshop, a cura di Cactus Industry Forum, si terrà il 12 febbraio dalle 17.30 alle 19 presso il Teatro Giacosa.STEM Girls: rompere gli stereotipi, progettare il futuro

Se da un lato i linguaggi digitali aprono nuove professioni creative, dall’altro il mondo scientifico continua a essere attraversato da stereotipi di genere difficili da scardinare. STEM Girls nasce proprio per rispondere a questi pregiudizi, offrendo alle ragazze uno spazio di confronto, ispirazione e orientamento concreto.

“Le materie scientifiche non fanno per me”, “non sono abbastanza portata”, “è un ambiente troppo competitivo”: pensieri diffusi, che spesso non riflettono la realtà. Oggi, infatti, sempre più donne lavorano con successo nei settori della fisica, dell’ingegneria, della biologia, della medicina e dell’energia, anche se molte di loro, in passato, hanno avuto gli stessi dubbi.

Il workshop, dedicato alle ragazze che stanno immaginando il proprio futuro professionale, vuole mostrare cosa significhi davvero lavorare in ambito STEM, raccontando percorsi reali, opportunità concrete e mestieri spesso poco conosciuti.

A guidare l’incontro due divulgatrici scientifiche di rilievo nazionale: Carmen Panepinto Zayati, dottoranda in BioRobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, STEM Ambassador e TEDx speaker, e Ilaria Lucrezia Rossi (@SheScience), fisica teorica e divulgatrice attiva sui temi dell’uguaglianza di genere e della salute mentale in ambito accademico. Con loro anche Matilde Montresor, Young Energy Ambassador presso la Commissione Europea, Eleonora Cerva, ingegnere CVA, Vittoria Perseghin, biologa di 5000genomi@VdA, e due studentesse valdostane che racconteranno la propria esperienza universitaria e il percorso che le ha portate a ottenere una borsa di studio CVA da 5.000 euro.

L’appuntamento è in programma il 12 febbraio dalle 11.00 alle 12.00 presso il Conference Center.

Con questi due workshop, VdA Orienta conferma la volontà di proporre un orientamento che non si limiti alla descrizione delle facoltà, ma che aiuti ragazze e ragazzi a immaginare il proprio futuro partendo da esperienze reali, linguaggi contemporanei e modelli accessibili.

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