“Non è pensabile avere un vigilantes su ogni mezzo, ma l’obiettivo è monitorare con la massima attenzione le linee più critiche e avviare percorsi formativi rivolti a utenti e istituti scolastici, per garantire la sicurezza di passeggeri e autisti e prevenire nuovi episodi spiacevoli.” Così l’Assessore regionale ai Trasporti, Luigi Bertschy, ha risposto in Consiglio Valle dopo le aggressioni avvenute sulla linea di autobus Aosta/Courmayeur, a seguito di un’interrogazione dei gruppi Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine.
L’episodio incriminato si è verificato il 29 gennaio, quando un passeggero, salito sul bus diretto a Courmayeur senza biglietto, si è rifiutato di pagare e ha cominciato ad aggredire altri viaggiatori dopo essere stato invitato dall’autista a regolarizzare la sua posizione o a scendere. L’autista ha allertato le Forze dell’ordine e il passeggero è stato fatto scendere grazie all’intervento di alcuni viaggiatori. L’autista ha formalizzato la denuncia alla Questura.
Un episodio non isolato. La società Arriva ha segnalato infatti agli uffici del Dipartimento trasporti che, nelle ultime settimane, se ne sono verificati alcuni sulla linea Aosta/Pont-Saint-Martin delle 19.15 e delle 20.15. L’Assessore ha ricordato che la vigilanza a bordo non è attiva solo sulla linea notturna Aosta/Pont-Saint-Martin ma su tutte le linee regionali tramite controlli a campione. “Su quelle più problematiche, il controllo è pressoché quotidiano, con miglioramenti nella qualità del viaggio riscontrati dai passeggeri. Vista l’impossibilità di essere presenti contemporaneamente su tutte le circa 800 corse giornaliere della rete, a seguito di questo episodio sono state valutate misure per potenziare la vigilanza sulla linea Aosta/Courmayeur” ha annunciato Bertschy.
In risposta, i gruppi Lega VdA e La Renaissance hanno evidenziato anche episodi di degrado come l’uso di sigarette elettroniche e il consumo di alcolici, denunciando il disincentivo all’uso dei mezzi pubblici da parte dei cittadini.
Botte da orbi sul pullman per Courmayeur, l’autista: “Episodi ricorrenti, non ne possiamo più”
30 gennaio 2026 di Nathalie Grange
Momenti di tensione ieri sera sul pullman di linea partito da Aosta in direzione Courmayeur. I fatti: un giovane uomo, salito ad Aosta sul bus delle 19.45, si è rifiutato di pagare il biglietto. Più volte invitato a scendere, l’uomo ha prima insultato pesantemente l’autista e poi ha preso comunque posto sul pullman, in quel momento affollato. “L’ho avvisato della presenza delle telecamere e che avrei chiamato la polizia, ma non è voluto scendere” ci racconta Salvatore Azzaro, l’autista di Arriva alla guida del mezzo. “Ho quindi chiamato le forze dell’ordine che mi hanno detto di avvicinarmi in Questura perché potessero intervenire con celerità”.
Quando un agente di polizia è salito sul mezzo il giovane è andato in escandescenza e la situazione è degenerata. “Ha iniziato a inveire contro l’agente scagliando pugni contro tutti” spiega Azzaro. “Una signora, che non so se abbia fatto denuncia, è stata colpita al volto come si vede dalle immagini girate durante il parapiglia”. “Sono episodi ricorrenti, che noi autisti siamo costretti a fronteggiare e di cui siamo davvero stufi”.
L’uomo è stato portato in Questura e l’autista ha sporto regolare denuncia dell’accaduto.

7 risposte
Buongiorno, e non solo sopra l’autobus ma costantemente da hanni dentro la biglietteria in via carrel !! Arroganti maleducati e bivaccano tutto il giorno dentro.
Gli anziani e studenti non entrano neanche più… aspettiamo che succeda qualcosa di grave!! Tanto siamo noi dipendenti in prima linea..
Buona giornata Christian.C dipendente.
Spacciatori, truffatori, prepotenti e figli di… Nessuno di questi finisce in galera.
Forse qualcuno aspetta che i cittadini si difendano da soli dai soprusi di questi malviventi che si, vengono arrestati e giudicati, ma poi magicamente rilasciati nella maggior parte dei casi.
Qualche addetto ai lavori dovrebbe spiegare a noi mortali perché succede questo.
Nel frattempo gridiamo ALL’ARMI!??
Pene più severe e certezza di scontarle..!!!!
Omar è un illuso se pensa che sconti una pena.. qui neanche gli spacciatori colti in flagrante fanno carcere..
Ma quelli che filmano e non intervengono?
Una bella denuncia per interruzione di pubblico servizio e fare scontare la pena fino all’ultimo giorno.
Dove si trova adesso questo MARANZA?
Solidarietà ai conducenti che lavorano immezzo a tossici,maleducati e maranza.
W il decreto sicurezza!