“Spazi attivi, comunità connesse”: un bando del GAL per recuperare spazi e offrire servizi

Il bando, aperto fino al 7 agosto, si rivolge a Comuni associati, Unité des Communes ed Enti del Terzo Settore (anche in partenariato pubblico-privato) e intende finanziare investimenti per il recupero e la valorizzazione di edifici e spazi già esistenti per offrire servizi alla popolazione, alle imprese e ai turisti rispondenti alle esigenze che arrivano dal territorio.
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Società

L’esempio a cui si ispira il bando “Spazi attivi, comunità connesse”, lanciato oggi dal GAL Valle d’Aosta, è quello delle consorterie, “luoghi dove la gente si incontrava e condivideva le sue conoscenze: un’esperienza che nasce dai popoli di montagna, dai paesi che non hanno più la possibilità di incontrarsi nelle attività commerciali”, come ha spiegato il presidente del GAL, Camillo Rosset.

Il bando, aperto fino al 7 agosto, si rivolge a Comuni associati, Unité des Communes ed Enti del Terzo Settore (anche in partenariato pubblico-privato) e intende finanziare investimenti per il recupero e la valorizzazione di edifici e spazi già esistenti per offrire servizi alla popolazione, alle imprese e ai turisti rispondenti alle esigenze che arrivano dal territorio. “Nei nostri Comuni ci sono tanti edifici non più utilizzati, come scuole o latterie: bisogna ripensare queste strutture per il benessere della comunità, creare una rete di soggetti per offrire servizi socio-sanitari, culturali, ludico-ricreativi, coliving e coworking, spazi ibridi e polifunzionali aperti alla collettività”, ha illustrato Marta Anello, coordinatrice del GAL.

La dotazione finanziaria totale è di 1.300.000 euro, e verrà fornito un contributo a fondo perduto pari all’80% dell’investimento, con una spesa ammissibile che va da un minimo di 100.000 euro ad un massimo di 300.000 in cui rientrano interventi edili, acquisto di attrezzature, acquisto di software. I tempi per realizzare gli interventi sono di 24 mesi, ed i servizi dovranno essere attivi per almeno 10 anni.

Il GAL aveva aperto una manifestazione d’interesse, per la quale sono state presentate 14 idee progettuali di cui 8 ritenute idonee: “Le altre possono comunque partecipare, noi offriamo uno sportello informativo ed il 10 marzo organizzeremo un webinar online”, continua Anello. “Abbiamo già avviato un percorso di formazione, propedeutico al bando”, spiega Rosset. “Nel mese di settembre lanceremo anche il cosiddetto bando filiere per le piccole e medie imprese, e anche per questo faremo degli incontri informativi”.

Il bando “Spazi attivi, comunità connesse” è disponibile al sito https://www.gal.vda.it/bando/bando-as-2-interventi-per-lattivazione-e-lo-sviluppo-di-servizi-alla-popolazione-alle-imprese-e-ai-turisti/

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