Tre weekend tra teatro, cinema e laboratori. Torna ad Aosta “Giacosa Restart”

Dal 14 marzo al 30 maggio, al Teatro Cinema Giacosa di Aosta, sono previsti tre weekend tematici e una serata finale che esploreranno la domanda "Come lavorare insieme?".
Enfantheatre Teatro Giacosa
Cultura

Torna, al Teatro Cinema Giacosa di Aosta, Giacosa Restart, la rassegna culturale nata dalla coprogettazione di quattordici realtà del territorio valdostano.

Dal 14 marzo al 30 maggio sono previsti tre weekend tematici e una serata finale che esploreranno la domanda Come lavorare insieme? attraverso teatro, cinema e laboratori partecipativi. Il progetto prende forma attorno a una domanda semplice e radicale. Non un tema da illustrare, ma una pratica da sperimentare, riconoscendo il lavoro condiviso come valore aggiunto, occasione di crescita ed esercizio di cittadinanza.

I tre laboratori domenicali costituiscono il percorso unitario “Essere per EsserCi”, dedicato all’esplorazione del lavorare insieme. È possibile iscriversi a uno, due o a tutti e tre gli appuntamenti, anche se è consigliata la partecipazione all’intero percorso. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito teatrogiacosa.vda.it fino a esaurimento posti. Per spettacoli e proiezioni l’ingresso è a pagamento, con acquisto dei biglietti sempre online.

Il programma

Il primo weekend

Il primo weekend di Giacosa Restart si apre sabato 14 marzo con una lunga serata dedicata al cinema e alla cultura asiatici. Alle 18 è prevista la proiezione del documentario Enter the Clones of Bruce di David Gregory, dedicato al fenomeno della Bruceploitation, in collaborazione con il Festival CineUnderground (lo spettacolo è gratuito). Alle 19.30 seguirà un aperitivo asiatico al Café du Théâtre con performance ninja. Alle 21 sarà invece proiettato Ninja Il padrino parte II di Giacomo Guerra e Gabriele Marcandelli, con la presenza dei registi in sala (lo spettacolo è a pagamento con prenotazione online).

Domenica 15 marzo, dalle 11 alle 17, è in programma il laboratorio di costruzione di maschere in papier-mâché e lanterne in vimini a cura di Maiåfuoco. L’Atelier di Maschere è un laboratorio partecipativo che accompagna i partecipanti dalla progettazione grafica alla costruzione materiale della maschera, fino all’animazione attoriale del personaggio attraverso corpo e voce, articolandosi nelle tre fasi di semina, coltura e raccolto.

Il secondo weekend

Il secondo weekend propone, sabato 18 aprile alle 20.30, la proiezione del film partecipativo Oggi insieme, domani anche di Antonietta De Lillo, che indaga le forme dell’amore contemporaneo. A seguire, un talk a cura di FrameDivision. L’ingresso è a pagamento con prenotazione online.

Domenica 19 aprile, dalle 11 alle 17, è previsto invece il laboratorio espressivo Arcani maggiori: poetiche dell’io con Cristina Gugnali e Alexine Dayné di FrameDivision: un percorso esperienziale che integra esplorazione simbolica, autoritratti fotografici, immagini evocative e scrittura libera, in un contesto di ascolto e non giudizio volto a favorire consapevolezza e introspezione.

Il terzo weekend

Il terzo e ultimo weekend di eventi si aprirà sabato 16 maggio alle 19.45 con la tavola rotonda Lavorare insieme: amplificare chi non ha voce con il teatro, con Ivana Trettel, Cromo Teatro collettivo artistico e Verdiana Vono. Alle 20.30 andrà in scena lo spettacolo Ahmen di Cromo Teatro (regia Tommaso Burbuglini, drammaturgia Eleonora Pace, con Andrea Perotti e Valerio Sprecacè), la storia di un giovane immigrato alle prese con un mare fatto di carte e burocrazia, tra surrealtà e introspezione. Anche in questo caso lo spettacolo è a pagamento con prenotazione online.

Domenica 17 maggio, sempre dalle 11 alle 17, spazio invece al laboratorio Liturgia: Embodied Musicality Experience a cura di LabPerm di Domenico Castaldo, un’esperienza performativa e partecipativa basata sull’uso della voce e del canto come pratica collettiva di armonizzazione, ascolto e liberazione espressiva.

La rassegna si concluderà sabato 30 maggio. Quel giorno, a partire dalle 18.30, la serata finale vedrà il pubblico invitato ad attraversare il teatro in modo inedito, dal ridotto della galleria fino al palcoscenico, passando per foyer e camerini. Gli spazi si animeranno con persone e oggetti che hanno preso parte ai laboratori, in un evento pensato per lavorare insieme e riscoprire un luogo che appartiene all’intera comunità.

Dalle 20.45 il pubblico sarà coinvolto in un Quizzone Valdôtain dedicato a curiosità e aneddoti del territorio, seguito dalla proiezione del mockumentary partecipativo realizzato durante la rassegna a cura di Valentina Corrado di Aiace VdA.

Durante tutte le serate e nella giornata di domenica 15 marzo sarà presente un punto informativo a cura di Arcigay Queer VdA per la presentazione dei servizi del Centro antidiscriminazioni regionale Centre Nous.

Il progetto

Il progetto Giacosa Restart prende forma all’interno dell’esperienza di coprogettazione che ha messo in rete Amministrazione comunale di Aosta, associazioni, professionisti e operatori culturali con l’obiettivo di costruire un’offerta condivisa e radicata nel territorio.

L’iniziativa è realizzata da Aiace VdA, Arcigay Queer VdA André Zanotto, FrameDivision, Café du Théâtre Aosta, M-Lab Audio Luci Video, Palinodie – compagnia teatrale, Replicante teatro, Long Neck Doc, Abnormal APS, Maiåfuoco, Le Digourdì, L’Esprit à l’Envers, Noi e gli Altri scs e La Libellula Coop, con il patrocinio del Comune di Aosta e il contributo di Fondazione Crt e Gruppo Cva.

Programma completo Giacosa Restart

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