Un anno dopo l’incendio che ha distrutto il magazzino e parte dell’area di produzione della Gps Standard di Arnad, il sapore è quello della ripartenza. Anzi, di un’attività che in realtà non si è mai fermata. Decidendo di guardare avanti, oltre l’ostacolo.
Era il 13 marzo 2025 quando le fiamme si sono sprigionate dallo stabilimento della bassa Valle, rischiando di cancellare oltre mezzo secolo di storia dell’azienda produttrice di sistemi di sicurezza perimetrale e antintrusione.
Il 13 marzo 2026 è tutto diverso: “Sono stati giorni difficili – si legge sui profili social della Gps Standard –. I primi momenti sono stati inevitabilmente segnati dallo shock, ma molto presto è emersa la determinazione che contraddistingue la nostra squadra: rimboccarsi le maniche e ripartire”.
Con i fatti: “In questi dodici mesi non ci siamo mai fermati. Abbiamo riorganizzato rapidamente gli spazi e le attività per continuare a produrre e rispettare gli impegni con clienti e partner. Nel frattempo, il nostro percorso è andato avanti con risultati importanti”.
Gli esempi non mancano, soprattutto pensando che sono passati solo 365 giorni da un rogo che avrebbe messo in ginocchio chiunque: “Abbiamo ricevuto un premio per l’innovazione da Confindustria – si legge ancora –; abbiamo realizzato una nuova immagine grafica aziendale, con il nuovo catalogo prodotti e i listini aggiornati; abbiamo vinto un bando della Regione Valle d’Aosta dedicato alla transizione ecologica; i nostri prodotti hanno continuato a essere presenti sulle principali riviste internazionali di settore; abbiamo lanciato il nuovo sito internet aziendale; abbiamo depositato un nuovo brevetto; siamo stati presenti a eventi internazionali del nostro settore”. Ma non solo: “Nei prossimi giorni presenteremo un nuovo prodotto ad altissima tecnologia”.
Insomma, “guardando indietro, questo anno ci ricorda una cosa semplice ma fondamentale: anche nei momenti più difficili è possibile ripartire, ricostruire e guardare avanti. Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che lavorano con noi, ai partner, ai clienti e agli amici dell’azienda che ci hanno sostenuto in questo periodo complesso”.
Poi, una citazione. Di una donna che più che resistente non si potrebbe: “Frida Kahlo diceva – si legge ancora nel post della Gps Standard – Non come coloro che vincono sempre ma come coloro che non si arrendono mai. Noi siamo ripartiti così. E continuiamo a guardare avanti”.
Contatta, l’azienda annuncia un comunicato stampa in uscita la prossima settimana. Oltre alle specifiche sul nuovo prodotto ad altissima tecnologia anticipato dal post, la nota farà il punto sulla situazione attuale e sulle prospettive della Gps Standard: dalla tenuta dei posti di lavoro – anche e nonostante l’incendio – alla possibilità di un eventuale trasferimento ma con la volontà di rimanere in Valle d’Aosta, senza quindi spostarsi oltre i confini regionali.





