Aprile porta un calendario fitto di appuntamenti nei luoghi della cultura dedicati a bambini, famiglie e adulti, con un programma che attraversa musei, castelli e spazi espositivi della regione. A partire dal fine settimana del 4 e 5 aprile, ci saranno le iniziative di Pasqua sul tema “Primavera: tempo di rinascita”, il fine settimana successivo appuntamento al castello di Issogne con la caccia al tesoro “Le avventure di Charlotte. Un furto misterioso”, nella Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo sono stati organizzati alcuni eventi a tema: le “Blue visit” al castello Gamba e l’incontro “Semi di autonomia” al MegaMuseo, senza dimenticare le visite del 25 aprile dal titolo “Libertà e disobbedienza” al Castello reale di Sarre e al Castello Gamba. Il mese mette in fila anche laboratori archeologici, appuntamenti con lo yoga al MegaMuseo, attività di disegno per i più piccoli, incontri con artisti, visite accompagnate e nuove mostre.
Il programma
In occasione delle festività pasquali, nei castelli sono in programma visite speciali a tema “Primavera: tempo di rinascita”, mentre tra il fine settimana di Pasqua e Pasquetta si concentrano anche alcuni appuntamenti per famiglie: sabato 4 aprile al Castello Sarriod de La Tour è prevista alle 16.30 la “Caccia al mostro”, percorso tra enigmi e indovinelli ispirato alle figure fantastiche del soffitto quattrocentesco, mentre lunedì 6 aprile al Museo archeologico regionale, alle 16.30, si terrà “Sulle ali di Pegaso”, laboratorio dedicato ai racconti mitologici e alla creazione in argilla del cavallo alato. Negli stessi giorni, sabato 4 e lunedì 6 aprile alle 16, il Castello Gamba ospiterà anche “Ti racconto un’opera. Pulse di Marco Bettio”, incontro con l’artista e visita guidata.
Mercoledì 8 aprile il MegaMuseo proporrà alle 18 una nuova sessione di “Yoga al MegaMuseo”, che tornerà anche mercoledì 22 aprile alla stessa ora. Sabato 11 aprile, alle 16, sempre al MegaMuseo sarà la volta di “Cosa ci raccontano le ossa del passato?”, laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni che per un giorno diventeranno antropologi. Tra sabato 11 e domenica 12 aprile, al Castello di Issogne, Charlotte e il drago Flambeau guideranno invece le famiglie in “Le avventure di Charlotte. Un furto misterioso”, caccia al tesoro in programma alle 10, 11.30, 14.30, 16 e 17.30. Domenica 12 aprile, alle 16.30, il Museo archeologico regionale ospiterà “Piccoli romani crescono: un giorno ad Augusta Prætoria”, mentre al Castello di Aymavilles prenderà il via il ciclo “La collezione perduta”, che proseguirà anche il 19 e il 26 aprile sempre alle 16.30.
Venerdì 17 aprile alle 17.30 il Castello Gamba ospiterà la Blue visit, visita guidata alla collezione di arte moderna e contemporanea condotta da studenti con disturbo dello spettro autistico, aperta al pubblico e gratuita con prenotazione consigliata. Sabato 18 aprile sarà una delle giornate più intense del mese: dalle 11 alle 18, al MegaMuseo, si terrà “Arature sonore 2.0: rituali di passaggio”, primo appuntamento dedicato ai cicli della vita, con yoga, meditazione e scrittura creativa, un incontro di antropologia e una sonorizzazione live finale. Nello stesso pomeriggio, dalle 15 alle 18, sempre al MegaMuseo, è in programma anche “Semi di autonomia: percorsi di vita e lavoro nello spettro autistico”, iniziativa gratuita organizzata per valorizzare le esperienze lavorative e culturali offerte dal territorio regionale e nazionale. Sempre sabato 18 aprile, alle 15, al Castello Gamba si terrà “Disegniamo l’arte: Colori sospesi”, laboratorio per famiglie ispirato all’opera di Giorgio Ramella.
Domenica 19 aprile sarà un’altra giornata ricca di attività per i più piccoli. Alle 15 il MegaMuseo proporrà “Disegniamo l’arte: Chi scava… trova!”, laboratorio di scavo archeologico e disegno per bambini dai 5 agli 11 anni. Un’ora più tardi, alle 16, al Museo archeologico regionale si svolgerà “Disegniamo l’arte: Gli antichi dei di Augusta Prætoria”, altro appuntamento primaverile promosso da Abbonamento Musei. Sabato 25 aprile, oltre alle visite speciali “Libertà e disobbedienza” al Castello reale di Sarre e al Castello Gamba, il MegaMuseo metterà in programma due appuntamenti: alle 15 “C’era una volta GrandePietra – un racconto megalitico!”, lettura e attività per famiglie ispirate alle stele antropomorfe, e alle 16 la conferenza “Paleopatologia: le malattie del passato”, dedicata ai segni lasciati dalle malattie sulle ossa nelle diverse epoche. Domenica 26 aprile tornerà al Castello di Aymavilles “La collezione perduta”, mentre mercoledì 29 aprile, alle 17, al Museo archeologico regionale gli allievi del Liceo musicale di Aosta accompagneranno i visitatori della mostra di Grigory Gluckmann con musiche e sonorità del Novecento.
Le mostre
Oltre agli appuntamenti, resteranno visitabili le mostre in corso. Al Castello Gamba, fino al 12 aprile, la mostra “Ti racconto un’opera – Pulse di Marco Bettio”, mentre dal 19 aprile al 21 giugno sarà visitabile “Détails. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro”, mostra curata da Stefano Bruzzese sul rapporto dell’artista con la Valle d’Aosta. All’Hôtel des États aprirà il 25 aprile, fino al 26 luglio, “Stefano Scherma. Ahora y siempre”, progetto fotografico e multimediale dedicato ai desaparecidos e alle Madres de Plaza de Mayo.
Alla Chiesa di San Lorenzo prosegue fino al 3 maggio “Ad Atto. La connessione di tutto il vivente” di Chicco Margaroli, con una visita accompagnata, il 18 aprile alle 16.30, mentre alle 17.30 nelle sale dell’Hotel Omama, la conferenza “Arte, Natura e Rigenerazione”. Domenica 19 aprile alle 11 e alle 16 si potranno fare alcune visite guidate, sempre alla mostra di Margaroli, con gli artisti e i ricercatori del Museo di scienze naturali Efisio Noussan. Al MegaMuseo si possono ancora vedere fino al 6 aprile “Ti racconto un oggetto. I pesi da telaio e le fusaiole di epoca romana” e, fino al 14 giugno, “KIN. L’oro nelle arti giapponesi”. Al Centro Saint-Bénin continua fino al 13 settembre “Mario Giacomelli. Oltre il visibile”, mentre il Museo archeologico regionale rimane esposta fino al 2 giugno “Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia”, con visite accompagnate il 6 e il 26 aprile alle 16.30 e il 17 aprile alle 17.






