La Valle d’Aosta sarà protagonista al Trento Film Festival, che si svolgerà dal 24 aprile al 3 maggio, con tre produzioni legate al territorio selezionate nelle diverse sezioni della rassegna. Tra queste, spicca “Courma et Courmayeur” della regista Elettra Gallone, unico lungometraggio italiano in concorso.
La notizia è emersa oggi durante la conferenza stampa di presentazione del festival a Milano. Il film, prodotto da Emerald Mountain Films, sarà proiettato il 30 aprile e il 2 maggio, portando sul grande schermo una riflessione sulla doppia identità di Courmayeur, tra località turistica e comunità di montagna.

Per Elettra Gallone, regista e fotografa milanese trasferitasi da alcuni anni in Valle d’Aosta, si tratta di un importante riconoscimento. “Sono veramente entusiasta di poter portare il film a Trento – dichiara a caldo – perché oltre ad essere il festival più importante per il cinema di montagna, la rassegna lo è anche per l’importanza che ha per il cinema documentale. Il film è stato molto lungo da girare ed è stato complesso riportare il cambiamento tra Courmayeur come paese e come località turistica, mostrandone le due identità per riuscire a dare valore anche a chi la abita e a chi vi lavora e ha a che fare con una clientela spesso esigente. Spero di poterlo riuscire a proiettare presto anche in Valle d’Aosta magari in estate o in autunno”.
Accanto a Courma et Courmayeur, il Trento Film Festival vedrà la presenza di altre due produzioni valdostane. Il 25 aprile sarà proiettato nella sezione Terre alte “Prima dell’Aurora” di Chiara Zoja, film dedicato al tema della Resistenza, prodotto da L’Eubage a cui la stessa Gallone ha lavorato come direttore della fotografia e tutor alla regia. Nella sezione Montura, storico partner del Festival a cui è dedicato uno spazio che si inserisce quasi come un “festival nel festival”, sarà presentato il 28 aprile anche “PlayOff” di Gaël Truc, prodotto da RedSled.
Una triplice presenza che evidenzia la vitalità del settore audiovisivo valdostano, del lavoro svolto dalla Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste e della crescente capacità del territorio di esprimere progetti in grado di raggiungere contesti di rilievo internazionale. La Valle d’Aosta si presenta così compatta a uno dei più importanti festival dedicati alla montagna, confermando un potenziale creativo sempre più evidente.
