È un bilancio positivo per Courmayeur-Mont Blanc Funivie, che ha chiuso la stagione sciistica nel giorno di Pasquetta. I dati, ancora provvisori, indicano un fatturato di quasi 21 milioni (+7% rispetto all’anno precedente) e un aumento del numero di primi ingressi del 6%.
“È stata una stagione veramente notevole”, conferma il presidente Luca Rossi. Ad aumentare sono stati soprattutto i clienti stranieri, attirati in Valle d’Aosta anche grazie al prodotto Ikon Pass, uno skipass internazionale stagionale, che permette l’accesso a oltre 60 rinomate destinazioni sciistiche in cinque continenti. “A Courmayeur l’Ikon Pass ha portato un ottimo numero di clienti stranieri. Resta comunque saldo anche lo zoccolo dei clienti delle seconde case, che frequentano con assiduità il comprensorio, soprattutto nei weekend e nelle festività”.

Il comprensorio di Courmayeur registra anche un numero record di maestri di sci: “Fra le due scuole di sci e i liberi professionisti, penso sia una delle località dove lavorano più maestri. Soprattutto nei periodi di alta stagione, sono tutti ampiamente necessari per accontentare la clientela e nessuno rimane senza lavoro”.
Ora Courmayeur-Mont Blanc Funivie si prepara per i lavori di sostituzione delle linee funiviarie Plan Checrouit – Colle Checrouit e Plan Checrouit – Maison Vieille. Il progetto, presentato dalla società nel 2024 e approvato nell’autunno dello stesso anno dal Consiglio comunale, prevede lo smantellamento di due storici impianti e la loro sostituzione con due telecabine da 10 posti.

“Stiamo partendo ora con la fase esecutiva”, spiega Rossi. “Già in questi giorni a ridosso della chiusura, ci prepariamo a pulire la zona dalla neve per approntare il prima possibile il cantiere. In questo modo pensiamo di arrivare pronti all’inizio della prossima stagione con le nuove telecabine, che miglioreranno significativamente la fruizione del comprensorio”.
Una delle due telecabine sostituirà la vecchia seggiovia che collega il Plan Chécrouit con la Maison Vieille. L’impianto, spiega Rossi, “permetterà di disporre di una nuova area principianti molto più ampia. Qui saranno realizzati due nuovi tapis roulant che, insieme allo skilift, completeranno l’offerta dedicata alla clientela di base. Gli sciatori alle prime armi potranno così esercitarsi in un contesto ideale, cosa che fino a oggi era difficile a Courmayeur”.

L’altro ‘ovetto’ prenderà il posto dell’attuale telecabina per il col Chécrouit. “Questo impianto costituisce il ‘cuore’ del comprensorio sciistico di Courmayeur”, spiega Rossi. “La telecabina è molto vecchia e sarà sostituita per aumentare la portata oraria e migliorare il comfort dei clienti”. In questo modo, sarà più facilmente accessibile il col Chécrouit, dove si trovano le piste situate a maggiore altitudine, su cui il comprensorio punta in vista del prossimo futuro sciistico. “Per ora i cambiamenti climatici non sono ancora un problema, ma in prospettiva occorrerà innalzare il più possibile la quota del comprensorio. Si arrivava già comodamente al col Chécrouit con la telecabina esistente, ma il nuovo impianto renderà l’afflusso più facile e permetterà di decongestionare il Plan Chécrouit”.

Il progetto prevede una spesa di 40 milioni di euro complessivi, coperti per circa la metà da fondi regionali. Il cantiere, che doveva essere realizzato per metà nel 2025 e completato quest’anno, è stato rimandato interamente ai prossimi mesi. Con la promessa di finire entro la prossima stagione sciistica.
“Ci sarà qualche piccolo disagio nei mesi estivi, perché dovremo movimentare del materiale con mezzi pesanti dalla parte bassa della Val Veny e da Entrèves”, conclude Rossi. “Chiediamo agli utenti e agli esercizi commerciali di sopportare il possibile disturbo creato dai lavori. Non sarà un’estate come le altre, ma stiamo operando degli accorgimenti per far sì che si svolga tutto nel modo meno impattante possibile”.
