Batailles, a Jovençan la metà delle qualificate è “local”, ma le reines arrivano da Gressan e Saint-Christophe

Nella terza eliminatoria stagionale dei combats gli allevatori di casa si fermano prima del trionfo: bosquet a Pazzeska dei fratelli Brillo, Tigre di Alfreda Tillier e Euforie de La Borettaz
Pazzeska dei fratelli Brillo era stata terza all’Espace Mont Blanc de La Foulie, in Svizzera, nel 2023
Società

“A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca”: la citazione, attribuita a Giulio Andreotti, ha accompagnato la vigilia del combat di oggi a Jovençan. Il motivo è semplice: i numeri di aspiranti reines preiscitte (e poi presentate) alla terza eliminatoria di stagione erano inferiori rispetto al debutto di Pont-Saint-Martin e alla Pasquetta di Saint-Marcel. E il “peccato” stava nella motivazione che, secondo alcuni, ha allontanato gli allevatori dal combat odierno: ovvero la paura che a Jovençan, in uno dei paesi che ha dato più lustro alla storia dei combats, le speranze di agganciare una qualificazione fossero una pia illusione per chi non è del “terroir”.

Analizzando i numeri una minima conferma la si può pure trovare: delle 12 qualificate odierne, 6 sono di Jovençan. Ma la media si abbassa in modo spaventoso – da 50% a 0%! – se si parla di reines. Nessuna regina per gli allevatori locali, ed è senza dubbio questa la vera notizia di giornata: aggiungeteci il fatto che a vincere siano state due reines di Gressan (e una di Saint-Christophe) e potrete capire lo stato d’animo – rammaricato? – che domani, lunedì, avranno i “campagnard” di Jovençan.

Pazzeska ritorna ai fasti del 2023

Pazzeska dei fratelli Brillo era stata terza all’Espace Mont Blanc de La Foulie, in Svizzera, nel 2023
Pazzeska dei fratelli Brillo era stata terza all’Espace Mont Blanc de La Foulie, in Svizzera, nel 2023

Sono state 90 le bovine presentate, 24 in prima categoria. Dove ha vinto Pazzeska dei fratelli Brillo, bovina che merita ampiamente questo nome. O meglio, fino ad oggi lo ha meritato a momenti  alterni: nel 2025 ha più volte provato a qualificarsi alla Regionale, senza fortuna, e già qualcuno mormorava che l’exploit del suo 2023 – terza all’Espace Mont Blanc a La Foulie, in Svizzera – fosse stato un fuoco di paglia.

Invece Pazzeska c’è, eccome: oggi a Jovençan – arena dove tradizionalmente escono grandi reines – la protetta dei Brillo ha fatto “cose pazzesche”. Titolo meritatissimo, strappato in finale a Trésor dei fratelli Diémoz, che non riesce quindi a migliorare il secondo posto di Verrayes dell’anno scorso. In semifinale la futura reina aveva vinto con la new entry Bijou di Edy Gontier, mentre dall’altra parte del tabellone si piazzava l’unica qualificata di giornata dei fratelli Clos, Drapeau, reina nel secondo peso un anno fa a Sarre.

Tigre si prende la seconda categoria

Prima qualificazione per Tigre di Alfreda Tillier, la migliore nel secondo peso
Prima qualificazione per Tigre di Alfreda Tillier, la migliore nel secondo peso

I Clos con una bovina qualificata, e gli altri di Jovençan? Tutto nei fratelli Quendoz, che ne qualificano 5 – e volano in testa alla graduatoria degli allevatori più rappresentati alla prossima Regionale. Un numero impressionante, composto però da 4 terze classificate e da una seconda. Siamo convinti che Pierangelo Quendoz e la sua famiglia avrebbero barattato volentieri almeno due o tre piazzate con un bosquet, ma queste per fortuna sono considerazioni da dopo-bataille che lasciano davvero il tempo che trovano.

Dopo Pazzeska da Quart, in seconda ha vinto Tigre da Gressan. Tigre di Alfreda Tillier, per essere più corretti: bovina già vista spesso e volentieri all’opera nei combats ma mai capace di arrivare fino alle semifinali. Oggi, invece, ha avuto il problema contrario: non è stata capace di fermarsi. Vittoria in carrozza in finale contro la vecchia Benjabi di Jean-Antoine Maquignaz, che conquista la terza qualificazione e la prima finale della carriera. In semifinale si erano arrestate le due nuove leve di casa Quendoz, Jardin e Borga. Le veterane, impegnate in terza categoria, hanno fatto furore, ma a volte è destino che le cose non vadano come dovrebbero andare.

Terza categoria, tra le protagoniste della Regionale 2025 vince… Euforie

La reina di terza categoria è Euforie de La Borettaz, che ha distrutto le resistenze delle reines dei fratelli Quendoz
La reina di terza categoria è Euforie de La Borettaz

I Quendoz, oggi, sono un po’ come Tadej Pogacar: che, si sa, è il ciclista più forte dell’universo, vince praticamente ogni corsa alla quale partecipa. Ma con qualche eccezione. Lo sloveno si è inchinato a Wout Van Aert oggi a Roubaix, in una gara eccezionale e fuori dal tempo che ha visto come vincitore anche il nostro Maurice Garin (1897 e 1898). Ed è successo lo stesso, con le debite proporzioni, ai Quendoz, capaci di arrivare in semifinale con ben tre bovine e di lasciare il bosquet a Euforie de La Borettaz, che oggi recita il ruolo del fiammingo Wout.

Euforie, per inciso, lunedì a Saint-Marcel era uscita al primo turno. In parecchi avrebbero evitato di ripresentarla a distanza di appena sei giorni, ma l’azzardo dei suoi proprietari è stato azzeccato. Titolo di terze peso in bacheca grazie a un ottimo percorso e a quel po’ di fortuna che non guasta mai: in questo caso, la fortuna si chiama semifinale tra Tormenta e Zara dei Quendoz, le ultime due avversarie di Falchetta alla Regionale 2025. Tormenta ci ha messo un’ora ad allontanare la compagna di stalla, arrivando però all’ultimo atto di giornata con il serbatoio in riserva e confermando il secondo posto di un anno fa a Aymavilles (poi bissato alla Regionale). Zara, che nel 2025 era stata regina a Nus, si accomoda in terza posizione insieme a un’altra compagna di stalla, la giovane Soulida. Insomma, bene ma non benissimo, perché il bosquet va a Gressan e quelli di Jovençan non la digeriranno tanto facilmente.

Domenica prossima, 19 aprile, la penultima eliminatoria primaverile a Gignod.

I RISULTATI

Prima categoria (24)

  1. Pazzeska dei fratelli Brillo di Quart (688)
  2. Trésor dei fratelli Diémoz di Saint-Christophe (658)
  3. Bijou di Edy Gontier di Aymavilles (669 chili)
  4. Drapeau dei fratelli Clos di Jovençan (631 chili)

Seconda categoria (26)

  1. Tigre di Alfreda Tillier di Gressan (560 chili)
  2. Benjabi di Jean-Antoine Maquignaz (561 chili)
  3. Jardin dei frères Quendoz di Jovençan (560 chili)
  4. Borga dei fratelli Quendoz di Jovençan (560 chili)

Terza categoria (40)

  1. Euforie de La Borettaz di Gressan (517 chili)
  2. Tormenta dei fratelli Quendoz di Jovençan (520 chili)
  3. Soulida dei fratelli Quendoz di Jovençan (516 chili)
  4. Zara dei fratelli Quendoz di Jovençan (518 chili)

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