Giornata mondiale senza tabacco, anche la Lilt si spende con campagne e prevenzione

Da oltre 30 anni la LILT valdostana conduce interventi di prevenzione nelle scuole primarie, medie e superiori della regione, raggiungendo mediamente oltre 2.500 studenti ogni anno.
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Società

Il 31 maggio di ogni anno per volere dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si celebra la Giornata Mondiale senza tabacco. In questa occasione la Lilt, Lega italiana per la Lotta contro i Tumori, promuove su tutto il nazionale e anche in Valle d’Aosta la che porta lo slogan: “Smascherarne il fascino: contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco” e che si concentra, per il 2026, anche sulle sigarette elettroniche e sul consumo da parte dei giovani.

“Nonostante decenni di progressi nella riduzione del consumo di tabacco, le tattiche dell’industria rimangono implacabili. Aziende del settore commercializzano in modo aggressivo nuovi prodotti a base di nicotina – sigarette elettroniche, bustine di nicotina, dispositivi a nicotina sintetica – spesso mascherati da “innovazione” si legge in una nota stampa diffusa dalla Lilt. “I dati sono allarmanti: almeno 40 milioni di ragazzi tra 13 e 15 anni dichiarano di usare almeno un prodotto del tabacco. Di questi, 20 milioni fumano sigarette, 10 milioni usano tabacco senza fumo. Almeno 15 milioni di adolescenti utilizzano già le sigarette elettroniche, con probabilità di svapare nove volte superiori rispetto agli adulti”.

Tra gli obiettivi della campagna: la sensibilizzazione sulle strategie in continua evoluzione dell’industria del tabacco, il sostegno di un’azione politica più incisiva per proteggere i giovani e la prevenzione della dipendenza attraverso l’informazione e il passaggio di conoscenza ai giovani.

La LILT aderisce anche ufficialmente alla campagna “5 euro contro il fumo”, promossa insieme ad AIOM, Fondazione AIRC, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIOM. Si tratta di una proposta di legge di iniziativa popolare che punta a introdurre un’accisa generale su tutti i prodotti da fumo e da inalazione – inclusi sigarette elettroniche e tabacco riscaldato. La petizione ha già raccolto oltre 32.000 firme; ne occorrono 50.000 per raggiungere l’obiettivo.

Da oltre 30 anni la LILT valdostana conduce interventi di prevenzione nelle scuole primarie, medie e superiori della regione, raggiungendo mediamente oltre 2.500 studenti ogni anno. Le azioni spaziano dalla prevenzione del fumo nei giovani, con programmi validati, al supporto alla cessazione per chi fuma.

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