Il comprensorio di La Thuile ha chiuso in festa domenica scorsa la sua stagione. Una stagione in crescita che traghetterà verso un inverno 2026 che porterà con sé grandi novità, prima fra tutte la nuova telecabina per Chaz Dura, che verrà inaugurata a dicembre e sarà accessibile anche ai pedoni.
La telecabina andrà infatti a sostituire due vecchie seggiovie, La Combe, che serviva le piste dedicate ai principianti, e Terres Noires – Chaz Dura, che porta al punto più alto del comprensorio sul versante italiano. Coprirà un dislivello di 600 metri, con una portata oraria di 3.000 persone e sarà composta da 74 cabine da 10 posti ciascuna.
La nuova telecabina avrà una stazione intermedia utile soprattutto ai principianti, arrivando alla stessa altezza della precedente seggiovia La Combe e permettendo quindi accesso diretto alle piste più facili. Allo stesso tempo consentirà agli sciatori più esperti di arrivare direttamente in vetta senza dover scendere fino alla stazione di Les Suches, lasciando la possibilità di dedicarsi solo alle piste più impegnative.
Tutti potranno arrivare a Chaz Dura, un punto molto panoramico con una vista a 360° su tutte le montagne circostanti ed una visuale privilegiata sul Monte Bianco, per poter poi scendere di nuovo con la telecabina. Prevista in futuro anche la realizzazione di un ristorante con terrazza panoramica.

La Thuile è anche terra di mountain bike (a luglio tornerà la Coppa del Mondo): anche i bikers potranno godere della nuova struttura grazie all’apertura estiva che consentirà un ulteriore ampliamento del bike park, offrendo nuove opportunità.
La stagione appena conclusa ha fatto registrare per La Thuile oltre 560.000 presenze, con un incremento del 4% sulla stagione precedente, e più di 4.800.000 passaggi, con un incremento del 4%. Il fatturato è salito del 7%.
“Siamo soddisfatti di questa stagione appena conclusa: nonostante il meteo di febbraio abbia penalizzato le settimane più importanti dopo le vacanze di Natale, i risultati sono comunque positivi ed in crescita”, commenta il presidente delle Funivie Piccolo San Bernardo, Killy Martinet. “Questo significa che il nostro comprensorio è apprezzato, sia in Italia che all’estero, anche grazie alle persone che vi operano in maniera molto professionale, e che ci teniamo a ringraziare per l’ottimo lavoro svolto. Inoltre la nostra stazione potrà essere sempre più apprezzata anche grazie alla modernizzazione in atto, a partire dalla nuova telecabina Les Suches – Chaz Dura che verrà inaugurata il prossimo dicembre, e che andrà a sostituire due seggiovie obsolete”.






