La Thuile ha chiuso la sua seconda esperienza nella Mountain Bike World Series con una consapevolezza: aver compiuto un nuovo passo avanti. Dopo il debutto del 2025 con Downhill ed Enduro, infatti, è stata raccolta la sfida di ospitare per la prima volta anche Cross Country Olimpico e Cross Country Short Track, dando vita a uno degli appuntamenti più articolati e completi dell’intero calendario internazionale.
Anche i numeri confermano la crescita. A La Thuile sono arrivati quasi 1.000 atleti appartenenti a circa 80 team internazionali, mentre il pubblico ha risposto con entusiasmo riempiendo il Villaggio Evento e i numerosi punti spettatore distribuiti lungo i percorsi. Il Comitato organizzatore stima circa 15.000 presenze complessive nell’arco del lungo weekend, dato in netta crescita rispetto all’edizione inaugurale del 2025.
“Se c’è però un elemento che più di ogni altro ha caratterizzato questa edizione, sono stati ancora una volta i percorsi – spiega una nota dell’organizzazione –. Non semplici tracciati di gara, ma protagonisti essi stessi del racconto sportivo. È una caratteristica che accompagna La Thuile fin dal suo ingresso nel circuito mondiale: qui i sentieri non fanno soltanto da sfondo alla competizione, ma ne influenzano profondamente lo svolgimento, diventando parte integrante della storia tanto quanto gli atleti e le loro biciclette”.
Le prove

L’Enduro ha portato ancora una volta i rider oltre i 2.400 metri di quota, con alcune delle partenze più alte dell’intero circuito mondiale, mentre la PS3 Cambogia è stata indicata da numerosi protagonisti come una delle prove speciali più complete e spettacolari mai affrontate in Coppa del Mondo.
La LTHell, l’oramai pista storica di DH, con i suoi oltre due chilometri di sviluppo e una delle pendenze medie più elevate mai viste nel circuito downhill, ha confermato il suo carattere selettivo, diventando ancora una volta elemento chiave della cronaca di gara.
Grande protagonista è stato anche il debutto assoluto del Cross Country Olimpico. Il nuovo percorso XCO, progettato per valorizzare la natura alpina di La Thuile attraverso un equilibrio tra sezioni naturali e tratti modellati, salite impegnative e discese tecniche, ha raccolto giudizi estremamente positivi da parte degli atleti, che lo hanno descritto come un tracciato autentico, fisico e capace di esprimere la vera essenza della mountain bike. Grazie al doppio passaggio degli atleti ogni giro in zona arrivo si potuto ampliare lo spettacolo e il coinvolgimento dei tifosi.
Proprio su quel percorso è arrivato uno dei momenti più emozionanti dell’intero weekend: la vittoria della valdostana Martina Berta, prima atleta italiana a conquistare una prova di Coppa del Mondo XCO Elite disputata in Italia. Una storia che si intreccia profondamente con quella di La Thuile, dove Martina è cresciuta, si è allenata e aveva già conquistato, nel 2016, una delle prime affermazioni internazionali della propria carriera. Accanto a lei, il successo di Valentina Corvi nella gara Under 23 ha completato una giornata memorabile per il movimento azzurro.

La Night Fall by Cva, unica prova speciale in notturna dell’intero calendario Enduro, ha richiamato migliaia di persone lungo il percorso illuminato e trasformando il bosco in un “teatro a cielo aperto”, condiviso da pubblico, atleti e addetti ai lavori di tutte le discipline.
“La Coppa del Mondo lascia ora La Thuile, ma ciò che rimane va ben oltre i risultati sportivi – dicono infine dall’organizzazione –. Rimangono sentieri entrati nell’immaginario della mountain bike internazionale, una comunità che ha saputo accogliere migliaia di persone e un territorio che continua a rafforzare il proprio ruolo tra le grandi destinazioni mondiali dedicate alla mountain bike”.
Il lavoro però non si ferma qui: “Concluso l’evento, La Thuile guarda alla stagione estiva già in corso, all’esperienza quotidiana di rider e visitatori sui propri trail e al percorso di crescita che accompagnerà la località verso il terzo appuntamento con la Mountain Bike World Series nel 2027”.
MTB La Thuile: Williams e Höll vincono la Downhill di Coppa del Mondo
5 luglio 2026
di Orlando Bonserio

Dopo lo short track, la Coppa del Mondo di mountain bike ha acceso ieri La Thuile. con il Downhill, la disciplina in discesa dove vince chi arriva al traguardo nel minor tempo. Il tutto si è svolto sulla pista LTHell – La Thuile Hell che ha confermato tutta la sua fama e offerto grande spettacolo. Il tracciato ripido, polveroso e molto impegnativo, lungo 2,3 chilometri e con 641 metri di dislivello, ha reso le finali particolarmente intense, sia per gli atleti sia per il pubblico assiepato nei punti più spettacolari del tracciato.
A vincere nelle categorie Elite sono stati il britannico Jordan Williams e l’austriaca Valentina Höll. Per Williams, in gara con Specialized Gravity, è il secondo successo in Coppa del Mondo della sua carriera, tornando alla vittoria dopo oltre tre anni con una prova al limite. Höll, campionessa del mondo in carica, ha invece centrato la quindicesima vittoria in Coppa del Mondo, precedendo di pochi decimi la compagna di squadra Lisa Baumann.
Buona prova anche per gli atleti italiani impegnati sulla LTHell. Tra le donne Elite, Gloria Scarsi ha chiuso all’ottavo posto, confermandosi tra le protagoniste della stagione, mentre Veronika Widmann ha terminato in tredicesima posizione. In campo maschile, Stefano Introzzi ha ottenuto il 24° posto tra gli Elite Men. Da segnalare anche la prova di Filippo Gilardino, sesto al traguardo nella categoria Junior Men.
La giornata non è stata soltanto sportiva. Il villaggio evento di La Thuile è rimasto animato fin dalle prime ore del mattino, con il pubblico distribuito tra paddock, aree partner, food area e spazi dedicati alle famiglie.
Giambi e Connoly i migliori nella Enduro
Spazio poi all’UCI Enduro World Cup con la prima parte della gara si è svolta immersa negli scenari più spettacolari del comprensorio. Un percorso che ha attraversato boschi, pascoli d’alta quota e panorami unici, raccontando l’essenza più autentica della mountain bike alpina.
Sul piano sportivo è stato il francese Raphaël Giambi (Speed Project) a conquistare la prima vittoria della sua carriera in una prova di UCI Enduro World Cup, grazie a una gara sempre nelle posizioni di vertice e culminata con il miglior tempo nella decisiva Night Fall by CVA. Alle sue spalle il compagno di squadra Adrien Dailly, per una prestigiosa doppietta del team Speed Project, mentre Alex Rudeau ha completato il podio consolidando la leadership della classifica generale.
Tra le donne si è confermata protagonista Ella Conolly, che ha conquistato il quinto successo della carriera in Coppa del Mondo imponendosi con autorità sui sentieri valdostani e rafforzando il proprio primato nella classifica generale. Alle sue spalle hanno chiuso Mélanie Pugin e Raphaela Richter, al termine di una sfida rimasta aperta fino all’ultima prova speciale. Tra gli Junior prosegue invece il dominio di Nežka Libnik e Hugo Marti Montessinos, ancora una volta vincitori nelle rispettive categorie.
Buone indicazioni anche per gli atleti italiani, con Tommaso Calonaci, Tommaso Francardo e Mirco Vendemmia ancora protagonisti nella top 20 della gara Elite maschile.
Il weekend della Coppa del Mondo prosegue: oggi domenica 5 luglio ha debuttato sui tracciati di La Thuile il Cross Country Olimpico.

A La Thuile è iniziato lo spettacolo della Coppa del Mondo: Boichis e Rissveds vincono la XCC

È iniziato con il debutto assoluto dello Short Track la Coppa del Mondo di mountain bike di La Thuile, che proseguirà oggi per concludersi domenica. La XCC ha regalato gare spettacolari su un tracciato breve ma estremamente impegnativo, caratterizzato da ripide salite, sezioni tecniche e continui cambi di ritmo ai piedi del Monte Bianco.
Tra gli Elite uomini il successo è andato al francese Adrien Boichis (Specialized Factory Racing), protagonista di un appassionante duello con il connazionale Luca Martin (Cannondale Factory Racing) deciso soltanto nell’ultimo giro grazie ad un attacco vincente sulle rampe finali del percorso. A completare il podio è stato il britannico Charlie Aldridge, mentre il leader della classifica generale Mathis Azzaro, nonostante una caduta nelle fasi iniziali, è riuscito a rimontare fino all’ottavo posto conservando la leadership della Coppa del Mondo.
Nella prova femminile è stata invece la campionessa svedese Jenny Rissveds (Canyon XC Racing) ad imporsi dopo una gara combattuta con la svizzera Sina Frei, staccata solo nell’ultima salita. Terza la statunitense Savilia Blunk. Sesto posto per Martina Berta.
Grande festa anche per i colori italiani grazie alla vittoria di Valentina Corvi (Canyon XC Racing) nella gara Under 23 femminile. La giovane azzurra ha dominato la prova conquistando il primo successo della storia della XCC World Cup di La Thuile e rafforzando il proprio primato nella classifica generale di Coppa del Mondo. Buona anche la prova di Simone Avondetto, che dopo un errore nelle fasi centrali della gara è riuscito a recuperare posizioni chiudendo nella Top 10 Elite.
Oggi sarà la giornata dedicata alle discipline gravity con le finali della UCI Downhill World Cupe la UCI Enduro World Cup, che si concluderà in serata con l’attesissima Night Fall by CVA, l’unica prova speciale in notturna dell’intero calendario mondiale.
Domenica il gran finale sarà affidato al Cross Country Olimpico (XCO), anch’esso al debutto assoluto a La Thuile.

Quasi 900 atleti alla Coppa del Mondo di mountain bike di La Thuile
30 giugno 2026
Dal 3 al 5 luglio La Thuile diventerà una vera città della mountain bike, con 890 atleti da 42 nazioni, 75 team e oltre 24.000 mq di paddock distribuiti attorno al piazzale delle funivie per le prove delle quattro discipline: Downhill, Enduro, XCO e XCC. Il Villaggio Evento e i paddock saranno aperti al pubblico, offrendo a fan e spettatori la possibilità di vivere da vicino l’atmosfera della Coppa del Mondo, tra team ufficiali, meccanici al lavoro, rider, partner, musica e attività per tutte le età.
Per assistere alle gare sono disponibili i biglietti d’ingresso acquistabili online e, durante il weekend, anche direttamente in loco. Il biglietto consente l’accesso all’area stadio, ai punti spettatore lungo il percorso della downhill e l’utilizzo della seggiovia Bosco Express, permettendo di raggiungere comodamente i principali spot della gara e vivere la Coppa del Mondo da prospettive differenti.
Il programma di gara resta il cuore del weekend, ma sono previsti anche momenti relax e svago, incontro con i rider e sessione autografi, attività sulla pump track, test bike, dj set e iniziative dedicate ai più piccoli, come quella di sabato, quando i bimbi avranno la possibilità di entrare in bici nel percorso di Coppa del Mondo di Cross Country.
Anche il Villaggio Evento sarà protagonista, con food area, beer garden, punti di incontro e spazi pensati per vivere l’intera giornata in atmosfera World Cup, con un occhio di riguardo alla sostenibilità.
E quando sembrerà che la giornata sia finita, lo spettacolo continuerà. Sabato sera torna infatti uno degli appuntamenti più attesi del weekend: The Night Fall by CVA, l’ultima prova speciale della UCI Enduro World Cup, la prima speciale in notturna della storia dell’enduro e uno dei momenti più spettacolari dell’intero calendario. Una vera prova cronometrata, illuminata e accessibile al pubblico lungo il percorso, con arrivo nel cuore del Villaggio Evento e un’atmosfera da stadio.
Per seguire al meglio programma, gare, risultati, appuntamenti e mappa del Villaggio Evento, il riferimento è la app gratuita UCI MTB World Series, strumento indispensabile per orientarsi nell’area grazie alla mappa interattiva, consultare il programma evento e seguire lo svolgimento delle gare con i risultati live.

Al via le prevendite per la Coppa del Mondo di MTB di La Thuile
29 marzo 2026
Manca poco più di un mese alle gare della Coppa del Mondo di mountain bike, con l’en plein di Enduro, Downhill, XCO e XCC in programma dal 3 al 5 luglio, e a La Thuile si sale sempre più di marcia.
Le prevendite online sono ufficialmente aperte e permetteranno agli spettatori di scegliere tra l’accesso all’area stadio o agli impianti di risalita dedicati. Nell’Area Stadio il pubblico potrà seguire le fasi decisive delle gare direttamente di fronte al maxischermo, alla hot seat, al grande salto finale della pista di downhill così come all’area feed-tech zone del percorso di XCO con tutti i servizi dell’Event Village a pochi passi. Senza dimenticare l’attesissima notturna di enduro “The Nightfall by CVA”.
Se l’area stadio è il luogo ideale per vivere finali e momenti decisivi, gli impianti di risalita permettono di salire in quota e seguire da vicino prove, qualifiche Downhill e passaggi Enduro lungo il percorso, tra sentieri, punti panoramici e azione a bordo pista.
Il tracciato di Downhill è interamente affiancato da un percorso dedicato agli spettatori che permette di muoversi lungo la pista e raggiungere alcuni dei punti più spettacolari, compresi i due grandi Road Gap. Dalla seggiovia stessa sarà inoltre possibile osservare diversi passaggi della gara, mentre in quota saranno presenti punti ristoro e aree spettatori organizzate proprio per vivere l’azione da vicino. A differenza del 2025 e per ragioni legate alla gestione dei flussi e della sicurezza, l’accesso alla pista Downhill sarà consentito esclusivamente dall’alto verso il basso.
Nell’Event Village sono invece presenti paddock team, area expo, food & beverage e intrattenimento completamente gratuiti accessibili a tutti.
Ed è proprio qui che biglietto impianti di risalita e Area Stadio diventano complementari: prove e qualifiche lungo il tracciato, grandi finali vissute invece nel cuore dell’arena, rendendo possibile vivere l’intero evento a piedi tra scenari alpini d’alta quota e lo spettacolo di una Coppa del Mondo MTB con tutte le discipline protagoniste, in uno degli appuntamenti più completi del calendario mondiale.
La Thuile fa l’en plein in Coppa del Mondo Mtb: nel 2026 arrivano anche Xco e Short Track
20 marzo 2026
Dopo l’esordio dello scorso anno con Enduro e Downhill, La Thuile rilancia e nel 2026 completa il quadro della Coppa del Mondo di mountain bike. Dal 3 al 5 luglio la località valdostana ospiterà infatti quattro discipline della WHOOP UCI Mountain Bike World Series: alle due già viste nel 2025 (per l’Enduro sarà la settima volta) si aggiungeranno il Cross Country Olympic (Xco) e il Cross Country Short Track (Xcc).
A dare ancora più peso all’appuntamento è proprio l’ingresso dello Xco: “Per noi è la realizzazione di un sogno, la chiusura del cerchio”, ha detto in conferenza stampa Enrico Martello, sport manager. “A livello mediatico e culturale l’Xco è un fiore all’occhiello, la disciplina olimpica. Con queste nuove competizioni avremo ancora di più gli occhi puntati addosso, ma abbiamo dimostrato di saper reggere la pressione”.
Tra le 14 località coinvolte nel circuito mondiale, La Thuile sarà una delle sole due tappe a ospitare tutte e quattro le discipline, e l’unica a farlo con un hub logistico compatto, con paddock, villaggio evento, area expo e percorsi raggiungibili a piedi dal paese, a portata di appassionati e tifosi.
Molto intenso il programma della tre giorni che, dopo le prove del giovedì, prevede venerdì 3 luglio il Cross Country Short Track e le qualifiche Downhill, sabato 4 luglio le gare di Enduro e la Nightfall by Cva, la prova speciale in notturna della downhill che torna dopo il successo dell’anno scorso, e domenica 5 luglio il Cross Country Olympic.

“Dal punto di vista dei percorsi, la Downhill e l’Enduro rappresentano una base già fortissima per l’edizione 2026”, continua Martello. “La pista DH, costruita appositamente per il debutto del 2025 e riconosciuta come la Kitzbuehl della mountain bike, ha raccolto feedback entusiastici da parte degli atleti ed è stata indicata da molti rider come uno dei tracciati più tecnici, spettacolari e innovativi dell’intero circuito, e allo stesso tempo uno dei migliori in tema di sicurezza. Lo stesso vale per l’Enduro, i cui percorsi, sviluppati oltre i 2.400 metri, continuano a essere considerati tra i più panoramici e amati dagli specialisti della disciplina. Tornerà inoltre uno degli elementi più originali e distintivi dell’evento, la Nightfall by CVA, prova speciale in notturna che nel 2025 ha sorpreso atleti, pubblico e addetti ai lavori, trasformandosi in uno show nello show, con un sistema di illuminazione che è lo stesso della Formula1, con palloni che fanno luce senza proiettare ombre”.
Nel 2025 La Thuile aveva già dato segnali forti, ospitando oltre 500 atleti provenienti da 35 nazioni. Per il 2026 il format si amplia ancora, con l’arrivo anche delle squadre del settore endurance e con una concentrazione di rider e addetti ai lavori che, secondo gli organizzatori, non si era mai vista prima in Italia.
Da Warner Bros. Discovery Sports, che gestisce il circuito, arriva una conferma importante. Il vicepresidente per gli eventi ciclistici Chris Ball, impossibilitato a essere presente, ha inviato un videomessaggio in cui ha sottolineato il lavoro fatto sulla tappa valdostana: “Ricordo di aver detto che questa montagna sarebbe stata incredibile, e ciò che è stato realizzato nel 2025 ne è stata la vera prova: è stato uno dei percorsi di DH meglio progettati e costruiti e più moderni, e ha ricevuto alcuni dei migliori feedback dagli atleti che abbiamo mai visto. Non mi aspetto niente di diverso dalla gara di Cross Country”.
La novità del 2026 non riguarda però soltanto il programma sportivo. L’obiettivo è anche quello di rendere l’esperienza più accessibile per pubblico e media, con una nuova formula di biglietti allo studio: si potrà scegliere tra l’accesso alla sola zona stadio oppure a un pacchetto comprensivo di seggiovia, per raggiungere alcuni dei punti più spettacolari del percorso.
Per Giulio Grosjacques, assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio, “la seconda edizione del circuito della Coppa del Mondo di Mountain Bike a La Thuile è la conferma che questo grande appuntamento sportivo si attesta come uno dei grandi progetti della nostra regione per la promozione degli sport outdoor estivi”. E aggiunge che la tappa valdostana, con quattro discipline, offrirà “un più grande spettacolo da offrire al pubblico”, confermando anche la capacità della Valle d’Aosta di ospitare eventi sportivi di alto livello e di dare visibilità “alla nostra regione e alle nostre splendide montagne”.
Sulla ricaduta territoriale insiste anche il sindaco di La Thuile Mathieu Ferraris, secondo cui “l’evento coinvolge direttamente la comunità locale, genera ricadute economiche per il turismo e contribuisce allo sviluppo delle infrastrutture dedicate alla bici”, tra cui la pump track, il percorso transfrontaliero verso il colle del San Bernardo e la nuova pista di downhill, che dopo la gara resterà aperta durante la stagione estiva.

La Thuile insaziabile: dopo la Coppa del Mondo di Enduro e Downhill arriva anche il Cross country
27 agosto 2025
L’esperienza dell’anno scorso è stata un “debutto di successo”: la pista di Downhill più ripida della storia circuito e la prima volta di una prova notturna per l’Enduro. Ora la Union Cycliste Internationale (UCI) e Warner Bros. Discovery (WBD) Sports hanno ufficializzato il calendario 2026 della WHOOP UCI Mountain Bike World Series, la Coppa del Mondo di mountain bike, e hanno deciso di premiare la località valdostana.

Dal 3 al 5 luglio 2026, infatti, la Coppa del Mondo di mountain bike torna a La Thuile con l’Enduro (per la settima volta dopo il 2014, 2016, 2018, e due volte nel 2021, oltre al 2025) ed il Downhill (per la seconda volta dopo quest’anno), a cui si aggiunge quest’anno la tappa di Cross country.
L’XC è la disciplina in cui eccellono atleti come Tom Pidcock e Mathieu Van der Poel, nomi popolari anche per i meno ferrati in questo sport.




Una risposta
Onore al Sig.Martello e la sua crew x la dedizione e la volontà con cui ha ottenuto questi risultati !!❤️🇮🇹