Dopo l’esordio dello scorso anno con Enduro e Downhill, La Thuile rilancia e nel 2026 completa il quadro della Coppa del Mondo di mountain bike. Dal 3 al 5 luglio la località valdostana ospiterà infatti quattro discipline della WHOOP UCI Mountain Bike World Series: alle due già viste nel 2025 (per l’Enduro sarà la settima volta) si aggiungeranno il Cross Country Olympic (Xco) e il Cross Country Short Track (Xcc).
A dare ancora più peso all’appuntamento è proprio l’ingresso dello Xco: “Per noi è la realizzazione di un sogno, la chiusura del cerchio”, ha detto in conferenza stampa Enrico Martello, sport manager. “A livello mediatico e culturale l’Xco è un fiore all’occhiello, la disciplina olimpica. Con queste nuove competizioni avremo ancora di più gli occhi puntati addosso, ma abbiamo dimostrato di saper reggere la pressione”.
Tra le 14 località coinvolte nel circuito mondiale, La Thuile sarà una delle sole due tappe a ospitare tutte e quattro le discipline, e l’unica a farlo con un hub logistico compatto, con paddock, villaggio evento, area expo e percorsi raggiungibili a piedi dal paese, a portata di appassionati e tifosi.
Molto intenso il programma della tre giorni che, dopo le prove del giovedì, prevede venerdì 3 luglio il Cross Country Short Track e le qualifiche Downhill, sabato 4 luglio le gare di Enduro e la Nightfall by Cva, la prova speciale in notturna della downhill che torna dopo il successo dell’anno scorso, e domenica 5 luglio il Cross Country Olympic.

“Dal punto di vista dei percorsi, la Downhill e l’Enduro rappresentano una base già fortissima per l’edizione 2026”, continua Martello. “La pista DH, costruita appositamente per il debutto del 2025 e riconosciuta come la Kitzbuehl della mountain bike, ha raccolto feedback entusiastici da parte degli atleti ed è stata indicata da molti rider come uno dei tracciati più tecnici, spettacolari e innovativi dell’intero circuito, e allo stesso tempo uno dei migliori in tema di sicurezza. Lo stesso vale per l’Enduro, i cui percorsi, sviluppati oltre i 2.400 metri, continuano a essere considerati tra i più panoramici e amati dagli specialisti della disciplina. Tornerà inoltre uno degli elementi più originali e distintivi dell’evento, la Nightfall by CVA, prova speciale in notturna che nel 2025 ha sorpreso atleti, pubblico e addetti ai lavori, trasformandosi in uno show nello show, con un sistema di illuminazione che è lo stesso della Formula1, con palloni che fanno luce senza proiettare ombre”.
Nel 2025 La Thuile aveva già dato segnali forti, ospitando oltre 500 atleti provenienti da 35 nazioni. Per il 2026 il format si amplia ancora, con l’arrivo anche delle squadre del settore endurance e con una concentrazione di rider e addetti ai lavori che, secondo gli organizzatori, non si era mai vista prima in Italia.
Da Warner Bros. Discovery Sports, che gestisce il circuito, arriva una conferma importante. Il vicepresidente per gli eventi ciclistici Chris Ball, impossibilitato a essere presente, ha inviato un videomessaggio in cui ha sottolineato il lavoro fatto sulla tappa valdostana: “Ricordo di aver detto che questa montagna sarebbe stata incredibile, e ciò che è stato realizzato nel 2025 ne è stata la vera prova: è stato uno dei percorsi di DH meglio progettati e costruiti e più moderni, e ha ricevuto alcuni dei migliori feedback dagli atleti che abbiamo mai visto. Non mi aspetto niente di diverso dalla gara di Cross Country”.
La novità del 2026 non riguarda però soltanto il programma sportivo. L’obiettivo è anche quello di rendere l’esperienza più accessibile per pubblico e media, con una nuova formula di biglietti allo studio: si potrà scegliere tra l’accesso alla sola zona stadio oppure a un pacchetto comprensivo di seggiovia, per raggiungere alcuni dei punti più spettacolari del percorso.
Per Giulio Grosjacques, assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio, “la seconda edizione del circuito della Coppa del Mondo di Mountain Bike a La Thuile è la conferma che questo grande appuntamento sportivo si attesta come uno dei grandi progetti della nostra regione per la promozione degli sport outdoor estivi”. E aggiunge che la tappa valdostana, con quattro discipline, offrirà “un più grande spettacolo da offrire al pubblico”, confermando anche la capacità della Valle d’Aosta di ospitare eventi sportivi di alto livello e di dare visibilità “alla nostra regione e alle nostre splendide montagne”.
Sulla ricaduta territoriale insiste anche il sindaco di La Thuile Mathieu Ferraris, secondo cui “l’evento coinvolge direttamente la comunità locale, genera ricadute economiche per il turismo e contribuisce allo sviluppo delle infrastrutture dedicate alla bici”, tra cui la pump track, il percorso transfrontaliero verso il colle del San Bernardo e la nuova pista di downhill, che dopo la gara resterà aperta durante la stagione estiva.
La Thuile insaziabile: dopo la Coppa del Mondo di Enduro e Downhill arriva anche il Cross country
27 agosto 2025
L’esperienza dell’anno scorso è stata un “debutto di successo”: la pista di Downhill più ripida della storia circuito e la prima volta di una prova notturna per l’Enduro. Ora la Union Cycliste Internationale (UCI) e Warner Bros. Discovery (WBD) Sports hanno ufficializzato il calendario 2026 della WHOOP UCI Mountain Bike World Series, la Coppa del Mondo di mountain bike, e hanno deciso di premiare la località valdostana.

Dal 3 al 5 luglio 2026, infatti, la Coppa del Mondo di mountain bike torna a La Thuile con l’Enduro (per la settima volta dopo il 2014, 2016, 2018, e due volte nel 2021, oltre al 2025) ed il Downhill (per la seconda volta dopo quest’anno), a cui si aggiunge quest’anno la tappa di Cross country.
L’XC è la disciplina in cui eccellono atleti come Tom Pidcock e Mathieu Van der Poel, nomi popolari anche per i meno ferrati in questo sport.

Una risposta
Onore al Sig.Martello e la sua crew x la dedizione e la volontà con cui ha ottenuto questi risultati !!❤️🇮🇹