E’ all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di venerdì 17 dicembre, il decreto legislativo relativo alle Norme di attuazione dello Statuto speciale della Valle d’Aosta, che pone le modifiche alla legge n. 690 del 1981, sulla revisione dell’ordinamento finanziario della Regione. A rappresentare la Valle d’Aosta alla riunione, convocata alle ore 9 del mattino, ci sarà il presidente della Regione, Augusto Rollandin. In base alla riforma, che ha già avuto il via libera a maggioranza del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, dal prossimo anno la Valle d’Aosta percepirà l’intero gettito delle imposte Irpef, reddito delle società, ritenute su interessi e redditi da capitale, ritenute d’acconto sui dividendi, sui premi e sulle vincite, sulle successioni e donazioni, oltre l’intero importo dell’accisa sull’energia e sui tabacchi. Alla Valle d’Aosta spetteranno, inoltre i nove decimi dell’imposte di registro, di bollo, ipotecarie e sulle concessioni governative. Il tutto a fronte di una progressiva estinzione del trasferimento dei fondi dallo Stato per l’Iva di importazione.
