Per il Giro d’Italia, lavori di riasfaltatura in vista in via Festaz e via Torino

L'intervento di riasfaltatura partirà da via Festaz, dal civico 20, fino a via Torino, per un periodo compreso tra martedì 21 aprile e venerdì 8 maggio, dalle 00 alle 24. Lavori anche a regione Borgnalle, per realizzare due dossi e la segnaletica.
Cantiere - cantieri - lavori pubblici - opere pubbliche - ristrutturazione - edifici
Società

Nuovi lavori pubblici in vista per il Comune di Aosta, che riguardano la viabilità stradale cittadina. Attraverso un’ordinanza, firmata dal funzionario della Polizia locale Boero, è stata accettata la richiesta dell’autorizzazione presentata dalla società Costruzioni stradali di Issogne per due interventi.

Il primo riguarda la realizzazione di due dossi e l’installazione della segnaletica stradale in regione Borgnalle. Il secondo, invece, il ripristino della pavimentazione in vista del passaggio del Giro d’Italia, che arriverà in Valle il 23 maggio partendo da piazza Chanoux per attraversare sedici comuni. Intervento di riasfaltatura che partirà da via Festaz, dal civico 20, fino a via Torino, per un periodo compreso tra martedì 21 aprile e venerdì 8 maggio, con orario dalle 00 alle 24.

Il tutto, ad eccezione del 29 e 30 aprile, dove nel tratto di via Festaz vicino al semaforo saranno effettuati insisteranno i lavori – inderogabili, dice l’ordinanza – di messa in sicurezza delle vetrate del palazzo Finaosta, che comporteranno il divieto di transito nel tratto.

Dal 21 aprile, quindi, viene istituito il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, tranne per i mezzi utilizzati dall’impresa esecutrice dei lavori, ed il senso unico di marcia, con direzione ovest/est, per tutti i veicoli nel tratto di via Festaz, dal semaforo, e su tutta via Torino fino all’intersezione con la rotatoria di via Garibaldi.

Il flusso sarà regolamentato, durante gli orari di apertura del cantiere, con la segnaletica stradale a vista e, o, l’ausilio di movieri, mentre il restringimento della sede stradale imporrà il limite massimo di velocità a 20 Km/h.

Una risposta

  1. Senza il Giro d’Italia le strade rimarrebbero nello stato in cui sono, buche , tombini , rattoppi artistici di ogni genere, uno sfacelo. Automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, tenete duro, l’ennesimo disagio ci dara’ qualche gratificazione …

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