La Regione al Salone del Libro di Torino dal 14 al 18 maggio con la “Sala della Montagna”

All’interno dello stand, il pubblico potrà trovare materiale informativo istituzionale sui beni culturali in Valle d’Aosta, sull’offerta culturale e turistica della regione e alla cultura immateriale del nostro territorio. Qui il programma degli incontri.
Salone del libro Torino
Cultura

La Regione autonoma Valle d’Aosta sarà presente al XXXVIII Salone internazionale del Libro di Torino, in programma al Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio, “con un progetto rinnovato e pensato per mettere in rete molte delle realtà culturali del territorio regionale”, spiega l’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie.

Lo stand istituzionale della Valle d’Aosta, curato dalla struttura Attività culturali, espositive e politiche identitarie, sarà allestito al Padiglione Oval, stand X74. La novità è la scelta di ospitare all’interno dello stand la Sala della montagna che, come ogni anno, prevede la presentazione di libri e iniziative legate al mondo della montagna da parte di editori, enti e istituzioni.

Il programma – spiega ancora l’Assessorato – “è il frutto di un lavoro collettivo di raccolta di proposte che intrecciano l’offerta proposta dalla Valle d’Aosta con quella di altri attori protagonisti delle ‘terre alte’ in relazione con il mondo del libro”.

All’interno dello stand, il pubblico potrà trovare materiale informativo istituzionale sui beni culturali in Valle d’Aosta, sull’offerta culturale e turistica della regione e alla cultura immateriale del nostro territorio. Lì sarà inoltre possibile acquistare i cataloghi d’arte delle recenti mostre realizzate in Valle d’Aosta (acquistabili con uno sconto fiera pari al 50 per cento) e le pubblicazioni della Soprintendenza per i beni e le attività culturali, tra cui quelle dedicate ai castelli valdostani e al MegaMuseo. Protagonista è anche il Premio letterario Valle d’Aosta, con un corner dedicato ai libri protagonisti della seconda edizione appena conclusa.

“Con la nostra presenza al Salone del Libro di quest’anno abbiamo voluto sperimentare uno spazio nuovo e più aperto – spiega l’assessore Erik Lavevaz –: un luogo che da una parte presenti la pluralità della cultura valdostana e dall’altro si apra alle voci di tutti coloro che scelgono di parlare e di scrivere di montagna. Crediamo possa essere l’inizio di un percorso, che ci porti a sviluppare uno spazio di connessioni e collaborazioni possibili”.

La Sala della montagna affianca quindi la programmazione curata dal Salone del libro con una serie di spazi dedicati alle iniziative radicate in Valle d’Aosta.

Il programma

Giovedì 14 maggio 

Ore 10.45-11.45 – Fondazione Clément Fillietroz: ricerca scientifica e outreach in territorio montano
Con Jean Marc Christille
e Andrea Bernagozzi

La Fondazione Clément Fillietroz (FCF) è l’ente gestore dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Planetario di Lignan, nel Comune di Nus a oltre 1.600 metri di altitudine, primo Starlight Stellar Park in Italia riconosciuto anche dall’Unesco. In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Fondazione Clément Fillietroz.

Ore 16.15-17.15Gianfranco Zidda
Autore di Atlante. Le stele antropomorfe di Aosta (L’artistica Editrice)

Con Gianfranco Zidda e Pietro Palladino, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta. Documentazione dell’iconografia delle stele antropomorfe di Aosta, oggi visibili presso il Megamuseo, attraverso una nuova produzione fotografica a cura di Nicola Castangia e la veste grafica di Pietro Palladino. 

Venerdì 15 maggio 

Ore 10.45-11.45 Bruno Germano
Autore di Rime e fantasy dalla Vallée

A partire dalla Trilogia di Wokecè Bruno Germano dialoga con Clara Allasia. In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Fondazione Natalino Sapegno – Centro studi storico-letterari. Tra magia, avventura e mistero 10.118 endecasillabi a rima baciata raccontano le favolose peripezie dei protagonisti di un suggestivo universo fantasy, ambientato tra i monti e i boschi valdostani.

Ore 16.15-16.45Miriam Begliuomini
Autrice di Un joyeux flâneur des montagnes – Gli zig-zag di Rodolphe Töpffer in Valle d’Aosta. Prefazione di Marco Cuaz (Le Château edizioni – Valle d’Aosta)
Modera: Nicola Alessi

Il volume è uno studio su Rodolphe Töpffer, illustratore, scrittore e “Pedagogo” della montagna, in relazione alle sue pubblicazioni dedicate ai temi della nascente cultura alpina a metà ’800 

Ore 16.45-17.15Enrico Camanni
Autore di Amé Gorret- La vera storia dell’Ours de la montagne (Le Château edizioni – Valle d’Aosta)
Modera: Nicola Alessi

La biografia descrive la storia del più importante prete-intellettuale-alpinista della cultura italiana, protagonista della conquista del Cervino e della grande epopea alpina del XIX secolo. In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta 

Sabato 16 maggio 

Ore 10.45-11.45MM_MOVING_MOUNTAINS

29 anni di vita, incontri e avventure nelle terre alte del mondo con il Cervino CineMountain international film festival. In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e con il Cervino CineMountain international film festival

Ore 15-16Le Alpi dei Ragazzi, il libro illustrato (Forte di Bard Editore)

A cura dell’Associazione Forte di Bard. Conferenza di presentazione del libro e laboratorio didattico per bambini dai 6 ai 12 anni. In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Associazione Forte di Bard

Ore 16.15-17.15Mauro Caniggia Nicolotti e Luca Poggianti
Autori di Manzetti, inventore del telefono (Edizioni La vallée)

Innocenzo Manzetti di Aosta, inventore di numerosi apparati, realizzò il telefono prima di Meucci e Bell. Una storia vera, umana, di scienza e intrighi. Una figura da conoscere e rivalutare.
In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e con l’associazione Museo Manzetti.

Domenica 17 maggio

Ore 10.45-11.45Conferenza/presentazione con Sara Lucianaz, autrice di: “Il cuore della montagna. Storie di cristalli e Cristalliers”, Joseph Cesar Perrin, autore di: “Histoire de la mine di Prabornaz – Saint-Marcel” ediz. in FR e Federico Mantegari, autore di “La strega di Antey e conte valdostane” (Edizioni Pedrini)
In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta

Ore 15-16Sfide e trasformazioni nelle aree montane con la professoressa Maria Debora Braga, direttrice del dipartimento di scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta e i professori Andrea Membretti e Dario Antonio Musolino

L’Università della Valle d’Aosta (UniVdA) illustrerà l’originale progetto master in “Governance e sostenibilità delle aree montane” in una cornice volta ad evidenziare sfide aperte e spazi di proficua trasformazione per dette aree. In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Università della Valle d’Aosta

Ore 16.15-17.15Gran Paradiso: dove la conservazione della Natura incontra l’innovazione
Un viaggio nella natura profonda del Parco Nazionale del Gran Paradiso, tra storie che abitano le alte quote. Il Gran Paradiso si svela con:

  • La presentazione del libro Il Re – Lo stambecco del Parco Nazionale Gran Paradiso, foto di Giorgio Marcoaldi, prefazione di Marta Cartabia, testi di Luisa Vuillermoz e Bruno Bassano, acquerelli di Maria Elena Ferrari.
  • La presentazione del libro Un cuore in vetta – La seconda vita di una donna più forte del destino di Milena Béthaz.
  • Il Gran Paradiso Film Festival – il terzo Festival internazionale di cinema wildlife più longevo al mondo.
  • La Sibilla del Gran Paradiso – l’avatar basato sull’intelligenza artificiale generativa che accoglie e consiglia i visitatori del Parco.
    In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Fondazione Grand Paradis.

Lunedì 18 maggio

Ore 11-13Incontro con i seguenti autrici/ori: Ezia Bovo autrice de Il collare dell’Annunziata e la Famiglia Challant, Antonio Albace autore de I custodi del passo di Penn, Isabella Rosa Pivot autrice di Viola, Elisa Bellavita autrice di 120 anni di Giuseppe Giacosa, Massimo De Muro autore di Sebastien Lambert il tenente di Napoleone e Carla Rore autrice di Chatillon si racconta. Antologia (Edizioni Pedrini). In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta

Ore 14-15Valerio Boggia Autore di Le avventure di Valerio; Come vincere la paura di volare; Il coraggio non fa rumore (Luigi Boggia self-publisher).

Opere che invitano i bambini a sognare in grande e agli adulti a riscoprire il valore delle passioni condivise con i propri figli dimostrando che ogni sogno può realizzarsi con amore e passione.
In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta

Ore 15-15.30Giovanni Pirelli
Autore di Questione di prati – Cerro X (Le Château edizioni – Valle d’Aosta). A cura di: Nicola Alessi.  Modera: Nicola Alessi

Importante intellettuale italiano del XX secolo, Giovanni Pirelli è stato autore di opere storico-politiche e di narrativa nella quale si collocano i racconti di montagna Questione di prati e Cerro X.
In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta

Ore 15.30-16Maria Pia Simonetti
Autrice di Viaggio di nozze ad Aosta – Topazia Alliata, Fosco Maraini e la montagna. Postfazione di: Dacia Maraini (Le Château edizioni – Valle d’Aosta)
Modera: Nicola Alessi

Topazia Alliata e Fosco Maraini nel 1935 giungono ad Aosta per il loro viaggio di nozze: il volume basato sul diario di Maraini, racconta il lungo periodo passato tra le montagne valdostane.
In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta

Ore 16-17Cristina Maria Renzi
Autrice di Un’altra montagna (Edizioni End)
Modera: Viviana Rosi

In quindici racconti tra parole e silenzi, incontri ed esplorazioni solitarie, la montagna – un’altra montagna – si rivela un poco per volta ed è quella di chi la sceglie e sa mettersi in ascolto di ciò che ha da dire.
In collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta.

Ore 17-18Anna Galliano e Marina Garbolino Riva
Autrici di Les eaux des petits (Babele Editore). Con Anna Galliano, Marina Garbolino Riva e Sara Salvadori, responsabile del BIM
Modera: Rossella Scalise

Il libro racconta i corsi d’acqua della Valle d’Aosta e l’importanza dell’“oro blu”. Un bambino che impara ad amare l’acqua diventerà un adulto capace di rispettare questo bene essenziale.
In collaborazione con Consorzio dei Comuni della Valle d’Aosta – Bacino imbrifero Montano (BIM)

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