Angela by Paolo Griffa: per i 100 anni del tramezzino lo chef rende omaggio alla donna che lo inventò

Tra memoria, aperitivo e alta cucina, il nuovo tramezzino celebra non solo un anniversario importante — Torino 1926-2026 — ma anche la visione di una donna che seppe portare innovazione dietro al bancone di un caffè storico. Cento anni dopo, il gesto di Angela Demichelis Nebiolo continua a vivere in una nuova interpretazione, firmata da uno degli chef più creativi della scena gastronomica italiana.
PAOLO GRIFFA ph Davide Dutto Courtesy Caffè Mulassano
Società

A cento anni dalla nascita del tramezzino, il Caffè Mulassano di Torino celebra la sua storia con una creazione d’autore firmata da Paolo Griffa. Si chiama Angela by Paolo Griffa ed è dedicata ad Angela Demichelis Nebiolo, la “Signora del Mulassano” che nel 1926, di ritorno dagli Stati Uniti, introdusse nel caffè torinese quel “paninetto” da aperitivo che Gabriele D’Annunzio avrebbe poi ribattezzato “tramezzino”.

Figura modernissima e fuori dagli schemi, Angela Demichelis Nebiolo attraversò il primo Novecento con spirito pionieristico: partita giovanissima per Detroit, dove insieme al marito Onorino gestì locali e ristoranti, visse gli anni del proibizionismo americano, guidò automobili quando per una donna era ancora rarissimo farlo e portò a Torino gusti, intuizioni e suggestioni arrivate da oltreoceano. Nel 1926 rilevò il Caffè Mulassano e trasformò un semplice accompagnamento al vermouth in uno dei simboli più riconoscibili della gastronomia torinese.

Per renderle omaggio, Paolo Griffa — chef piemontese, una stella Michelin al Caffè Nazionale di Aosta — ha immaginato un tramezzino elegante, delicato all’apparenza ma deciso nel gusto. Angela by Paolo Griffa è preparato con pane integrale, trota salmonata affumicata al ginepro con scaglie d’oro, maionese all’erba cipollina, insalata croccante e semi di girasole tostati. Un equilibrio tra morbidezza, freschezza e persistenza, costruito su ingredienti locali che raccontano il legame dello chef con la Valle d’Aosta e con una cucina capace di unire memoria e contemporaneità.

PAOLO GRIFFA ph Davide Dutto Courtesy Caffè Mulassano
PAOLO GRIFFA ph Davide Dutto Courtesy Caffè Mulassano

«Ho pensato a un tramezzino dedicato ad Angela che avesse un sapore delicato all’apparenza, ma un gusto deciso, elegante e non convenzionale», racconta Griffa. La scelta del pane integrale dà profondità e carattere, la trota porta con sé la purezza delle acque fredde valdostane, mentre la maionese all’erba cipollina e i semi tostati allungano il finale al morso. Anche l’aspetto cromatico diventa parte del racconto: l’esterno più scuro del pane custodisce un interno brillante, tra l’arancio della trota e il verde luminoso dell’insalata e della maionese.

Come vuole la tradizione del Mulassano, il nuovo tramezzino nasce per dialogare con il vermouth. Angela by Paolo Griffa viene servito con il Rosso Mulassano, classico torinese dalle note di erbe, spezie, cioccolato e caramello, oppure in abbinamento all’Orange Sour, signature cocktail a base di Vermouth Mulassano Hampden, special edition affinata in botti di rum giamaicano.

Tra memoria, aperitivo e alta cucina, il nuovo tramezzino celebra non solo un anniversario importante — Torino 1926-2026 — ma anche la visione di una donna che seppe portare innovazione dietro al bancone di un caffè storico. Cento anni dopo, il gesto di Angela Demichelis Nebiolo continua a vivere in una nuova interpretazione, firmata da uno degli chef più creativi della scena gastronomica italiana.

PAOLO GRIFFA ph Davide Dutto Courtesy Caffè Mulassano
PAOLO GRIFFA ph Davide Dutto Courtesy Caffè Mulassano

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