Ponti, strade e cantieri hanno monopolizzato il dibattito dell’ultimo Consiglio comunale di Courmayeur di questo venerdì 15 maggio, concentrato soprattutto sulle opere pubbliche e sugli interventi infrastrutturali previsti sul territorio.
Seggiovia Maison Vieille e impianto di Checrouit: una sbarra elettrica per agevolare i lavori
Procedono veloci i lavori da parte di Courmayeur Mont Blanc Funivie spa per l’ammodernamento delle linee funiviarie Plan Checrouit – Col Checrouit e Plan Checrouit – Maison Vieille.
“I lavori sono già molto avanti”, ha assicurato il sindaco Roberto Rota, “tanto che la funivia della Maison Vieille non c’è già più ed è in corso la demolizione all’arrivo della telecabina nella parte alta del Col Chercouit”.
Si tratta, secondo il sindaco, “di un’importante sfida per Courmayeur Mont Blanc Funivie Spa, che ha ricevuto un grande finanziamento regionale a copertura del 50% dei costi. I tempi a disposizione per i cantieri sono brevissimi, di circa sette mesi. C’è quindi bisogno di mantenere la strada il più agibile possibile, senza che ci siano interferenze con automobili lasciate in modo improprio nel versante”.

Da qui l’ipotesi, da parte di Courmayeur Mount Blanc Funivie Spa, di installare una sbarra elettrica e la posa di un cavidotto di alimentazione, per regolamentare l’accesso alla strada consortile della Val Veny.
“La chiusura non sarà completa”, ha assicurato Rota. “Tutti coloro che hanno già diritto a salire lo conserveranno, e anche chi si recherà nei locali commerciali o usufruisce dei parcheggi nella zona. Ci sarà un sistema automatizzato di apertura della sbarra tramite targa abilitata o QR code per consentire l’entrata, mentre l’uscita sarà sempre possibile”.
La concessione di disponibilità delle aree di proprietà comunale interessate dall’installazione della sbarra al consorzio di miglioramento fondiario Dolonne — Val Veny è stata quindi approvata all’unanimità. La misura, ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica e Opere pubbliche Alberto Motta, “è una delle condizioni per avere il comprensorio in piena funzione all’Immacolata del prossimo anno”.
In realtà, ha chiarito Rota, “tutti coloro che avranno diritto ad accedere alla strada sono già abilitati a salire nella valle. Questa strada fa infatti parte della Val Veny e quindi l’accesso è già limitato alle automobili con segnalazione della targa. Non è quindi cambiato sostanzialmente nulla, se non il limite fisico della sbarra che garantisce ulteriormente il controllo. Questo fa sì che anche il conteggio delle automobili nella parte bassa della Val Veny sarà più puntuale”.
Ponte sul torrente Rochefort: lavori di rifacimento in avvio a settembre

Notizie anche per quanto riguarda il rifacimento del ponte sul torrente Rochefort. Qui le colate detritiche del 5 agosto 2022 avevano resa necessaria l’installazione di un ponte provvisorio in tempi record, per ripristinare l’accesso alla Val Ferret.
“Dopo un lungo iter progettuale siamo arrivati al progetto esecutivo, che prevede opere per un totale di circa 930 000 euro iva inclusa”, ha spiegato Motta. “A seguito della richiesta da parte dell’amministrazione comunale, la Regione ha dato riscontro positivo per la concessione di un contributo di 500 000 euro”.
Con l’approvazione all’unanimità della convenzione con la Regione, dunque, i costi a carico dell’amministrazione comunale si riducono a circa 430mila euro. Per quanto riguarda le tempistiche, ha aggiunto Motta, “siamo già al progetto esecutivo e quindi è credibile un inizio dei lavori per il settembre 2026”.
