La questione, un paio di anni fa, era diventata un “rompicapo”. Un piccolo caso partito nel 2023, progressivamente montato nel 2024, con tanto di ricorso al Tar, respinto, e sbocciato poi in un concorso andato deserto.
Oggi, il Comune di Aosta ci riprova e pubblica il bando per conferire – ad un soggetto esterno all’Albo dei dirigenti comunali – l’incarico a tempo pieno e determinato di dirigente dell’Area della Polizia locale al quale attribuire le funzioni di comandante.
La volontà è quella di fare in fretta. L’incarico – si legge infatti nella determina dirigenziale – avrà decorrenza dal 1° giugno 2026, o dalla prima data utile, fino al 31 maggio 2031.
Il provvedimento – oltre agli emolumenti – nomina anche la Commissione esaminatrice interna che valuterà i requisiti generici e di quelli specifici richiesti per partecipare alla procedura di selezione. Sarà composta dal coordinatore del Settore tecnico Marco Framarin, con funzioni di Presidente, dalla dirigente dell’area A3 Stefania Magro e dal funzionario Ppr del Servizio risorse umane e sicurezza sul lavoro.
Da 30 anni a questa parte, a ricoprire il ruolo di comandante della Polizia Locale di Aosta èFabio Fiore, assunto dopo aver vinto, al tempo, un concorso. L’assunzione nella pianta organica comunale dell’epoca prevedeva per lui un posto da funzionario. La struttura della Polizia Locale è stata però trasformata in dirigenziale – e precisamente un’Area dirigenziale temporanea – quando è nato il Corpo associato della Police de la Plaine che, a livello normativo, prevede, appunto, la presenza di un dirigente.
