Mine Festival, a Emarèse nasce un nuovo festival tra cultura, comunità e partecipazione

Per tre giorni, dal 12 al 14 giugno 2026, Emarèse diventerà un laboratorio a cielo aperto, un festival rurale, di relazione, in cui le tracce del sottosuolo incontrano le voci degli abitanti, gli sguardi degli artisti e nuove forme di turismo culturale e sostenibile.
Mine Festival - Le Miliieu Emarese PH Roberto Roux
Cultura

Dalle ex miniere di amianto di Emarèse, dalla loro memoria e dal lungo percorso di bonifica e messa in sicurezza nasce il Mine Festival, nuovo festival partecipativo che dal 12 al 14 giugno 2026 porterà nel comune valdostano tre giorni di arte, musica, fotografia, parole, laboratori e convivialità.

La rassegna si sviluppa all’interno del progetto “It’s MINE. Collaudi per la valorizzazione culturale delle miniere di amianto di Emarèse”: per tre giorni Emarèse diventerà un laboratorio a cielo aperto, un festival rurale, di relazione, in cui le tracce del sottosuolo incontrano le voci degli abitanti, gli sguardi degli artisti e nuove forme di turismo culturale e sostenibile.

Le miniere di amianto di Emarèse, sfruttate per quasi un secolo, dal 1872 al 1970, hanno avuto un ruolo profondo nella storia economica e sociale del territorio. La loro eredità è stata a lungo legata anche al tema del rischio ambientale e sanitario: il sito è stato inserito nel Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati di interesse nazionale e interessato da interventi di messa in sicurezza e bonifica, finalizzati a ridurre il rischio di dispersione delle fibre di amianto e a restituire progressivamente l’area alla comunità.

Mine Festival propone quindi un modo nuovo di abitare e raccontare il paesaggio, mettendo in relazione la memoria del lavoro minerario, il recupero ambientale, la partecipazione degli abitanti e la produzione culturale contemporanea. Al centro c’è l’idea di una riappropriazione collettiva — “It’s MINE” — di un luogo che appartiene alla storia di Emarèse e che oggi può diventare spazio di incontro, conoscenza, immaginazione e produzione culturale. 

Il programma del Mine Festival

Il programma, ancora in fase di definizione, si svilupperà tra gli spazi del centro culturale Le Milieu, il forno di comunità di Erésaz e altri luoghi simbolici del paese. La giornata inaugurale di venerdì 12 giugno prevede l’apertura della mostra “Voci Nascoste. Le lingue che resistono”, progetto promosso sul territorio dall’Associazione La Clé sur la Porte ETS con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, ideato e curato da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, con fotografie di Arianna Arcara, Antonio Ottomanelli e Roselena Ramistella e la partnership culturale di Lavazza Group e Chora Media. La seconda esposizione in programma è “Forma e Materia”, una personale dello scultore locale Marco Roux, curata dalla Pro Loco di Emarese APS. La serata proseguirà con il DJ set di Capiuz sulla terrazza di Le Milieu e con un appuntamento musicale dei Pitularita al forno di comunità di Erésaz.

Sabato 13 giugno il festival entrerà nel vivo con la panificazione e il pranzo di comunità dedicato al tema “pane buono” e realizzato in collaborazione con Slow Food, le attività per i più giovani curate da Cactus Film Festival, il reading di “Macaco” di Simone Torino e, in serata, il live di Marta Del Grandi che presenterà il suo ultimo album “Dream Life.”

Domenica 14 giugno il programma proseguirà con il workshop “Oltrespazio. Nutrimento anima e corpo”, un secondo appuntamento conviviale dedicato al cibo “sano, buono e giusto”, laboratori a cura dell’Associazione La Clé sur la Porte, e il concerto della cantautrice valdostana Helen Aria. La serata si concluderà con una cena di comunità.

Mine Festival 2026 è promosso dall’Associazione La Clé sur la Porte ETS in collaborazione con la Pro Loco di Emarèse APS, la Parrocchia di Emarèse e Slow Food Aosta APS, con la partecipazione di partner culturali tra cui CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Cactus Film Festival, con il sostegno della Fondazione CRT e del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, e il patrocinio del Comune di Emarèse.

Il programma definitivo, con orari aggiornati, modalità di prenotazione e informazioni pratiche, sarà comunicato nelle prossime settimane.

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