Piemonte e Valle d’Aosta sempre più vicini: siglato un accordo tra le due Regioni

Oggi a Pont-Saint-Martin, Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Renzo Testolin, Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, hanno siglato un accordo su materie di interesse comune: viabilità, trasporti, sanità.
Alberto Cirio Presidente Regione Piemonte e Renzo Testolin Presidente Regione VdA foto Alice Dufour
Politica

Si stringono la mano all’ingresso del Municipio di Pont-Saint-Martin, comune di confine tra Piemonte e Valle d’Aosta. Oggi, venerdì 22 maggio, Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Renzo Testolin, Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, hanno siglato un protocollo d’intesa.

Varie le materie di interesse comune contenute nel documento sulle quali Piemonte e Valle d’Aosta si impegnano ad avviare forme stabili di dialogo e cooperazione istituzionale. Tra queste, viabilità, trasporti, protezione civile, sanità, ambiente e agricoltura.

“Ci sarà un coordinamento tra Uffici di Gabinetto”, spiega Testolin, al fine di organizzare incontri periodici tra le delegazioni di entrambe le Regioni “ogni quattro mesi”.

I temi condivisi sono sul tavolo già da tempo”, afferma il Presidente valdostano. La sottoscrizione dell’accordo “vuole suggellare una collaborazione che esiste già nel quotidiano. Sono numerose le occasioni di incontro, confronto e lavoro comune con il Piemonte”. Ne sono degli esempi i lavori sulla rete ferroviaria, gli interventi sul vallo di Quincinetto, le politiche di gestione del Parco Nazionale del Gran Paradiso, i rapporti intervallivi, le iniziative transfrontaliere e i progetti europei.

“Costruiamo questo documento nell’interesse delle nostre comunità”. I due Presidenti citano, in primis, i trasporti e la viabilità, con attenzione alle infrastrutture e ai collegamenti ferroviari. Parlano di sanità e della necessità di migliorare l’interscambio dei servizi, lavorare sulla telemedicina e gli ospedali di montagna per “garantire a tutti – dice Cirio – il diritto alla salute”.

Non manca un accenno alla valorizzazione dei prodotti tipici. Perché – descrive metaforicamente Testolin – Piemonte e Valle d’Aosta si sposano come il tartufo e la fontina alla Fiera Internazionale di Alba: “due elementi che pur essendo così diversi possono abbinarsi bene insieme”.

E parlando di eccellenze del territorio, il Presidente Alberto Cirio ricorda Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food scomparso ieri all’età di 76 anni. “Diceva che in un formaggio di montagna c’è la stessa cultura di un dipinto antico”. Carlìn, questo il suo soprannome, “lascia i suoi insegnamenti non soltanto al Piemonte, ma al mondo intero”.

“I rapporti tra Piemonte e Valle d’Aosta sono buoni da sempre. Oggi li abbiamo formalizzati” dichiara Cirio insistendo sulla vicinanza tra i due territori. “Oggi Piemonte e Valle d’Aosta sono ancora più vicini: sono seduti l’uno accanto all’altra” per siglare “un documento operativo che ci dà degli obiettivi e degli ambiti di applicazione”.

E così, in occasione della sottoscrizione del protocollo d’intesa, Pont-Saint-Martin diventa, oltre che confine, simbolo di unione. Presenti alla cerimonia di firma anche il primo cittadino di Pont-Saint-Martin, Marco Sucquet, e il Sindaco di Quincinetto, Angelo Canale Clapetto, con il suo Vice, Fausto Fosson, oltre agli assessori regionali Luigi Bertschy, Giulio Grosjacques e Mauro Baccega.

Il Presidente Cirio, esponente di Forza Italia: “Siamo istituzioni, non partiti”

Durante la cerimonia di sottoscrizione, in risposta a un affondo sulla politica, il Presidente Alberto Cirio, esponente di Forza Italia, precisa: “Noi siamo istituzioni, non partiti. E le istituzioni sono di tutti. Sono il Presidente della Regione Piemonte che sottoscrive un atto istituzionale, non di Forza Italia”. E conclude “stiamo parlando per le nostre due Regioni. Poi al di fuori ci possono essere sensibilità politiche e visioni comuni”.

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