Fabrizio Ceton è il nuovo Presidente del Comitato di Aosta della Croce Rossa Italiana, dopo le elezioni del 17 maggio. Il nuovo Consiglio Direttivo si è insediato ufficialmente nella serata del 21 maggio 2026 ed è composto da Laurent Mattia Braga, Rita Grandilli, Mario Macaluso e la Consigliera Giovane Lucia Brunzu.
“Crediamo che un Comitato si guidi insieme, non da soli”, aveva scritto Ceton nella lettera di presentazione ai volontari. Quella convinzione resta il punto di partenza di tutto.
Il Comitato di Aosta della Croce Rossa Italiana opera sul territorio della Valle d’Aosta con 200 volontari. Le principali aree di intervento comprendono il trasporto sanitario, il soccorso in emergenza, i servizi sociali alla persona, la protezione civile, la formazione della cittadinanza e progetti dei giovani per i giovani.
Il programma del nuovo Consiglio Direttivo si articola su cinque assi strategici, in coerenza con la Strategia CRI 2018–2030:
- Rafforzamento dei servizi alla comunità
- Crescita e valorizzazione dei volontari
- Miglioramento della comunicazione interna
- Sostenibilità economica
- Sviluppo di nuove partnership con le istituzioni locali
Tra le azioni concrete previste figurano il potenziamento del supporto alle famiglie caregiver, nuovi corsi di primo soccorso aperti alla cittadinanza, una presenza strutturata nelle scuole e la valorizzazione delle specificità del territorio montano valdostano.
Fabrizio Ceton è nato ad Aosta nel 1977. Il suo legame con la Croce Rossa Italiana ha inizio nell’ottobre del 1995, quando frequenta un Corso di Primo Soccorso alla popolazione organizzato dal Comitato locale. Da quel momento, la CRI diventa parte integrante della sua vita. Diventato volontario effettivo nel maggio del 1996, attraversa nel corso degli anni tutti i principali livelli dell’organizzazione: Delegato all’Immagine e alla Comunicazione, Delegato allo Sviluppo e all’Innovazione, Referente dell’Ufficio Soci, Commissario del Gruppo CRI di Courmayeur, Consigliere nel Comitato Regionale e in quello di Aosta.
Dal 2005 al 2017 lavora come dipendente del Comitato in qualità di autista soccorritore, accumulando un’esperienza diretta e continuativa nel settore del trasporto sanitario. Attualmente è Operatore Tecnico del Soccorso per il 118 Valle d’Aosta, ruolo che ricopre con il medesimo senso di responsabilità che lo ha contraddistinto fin dai primi anni di attività volontaria. “Quegli anni mi hanno insegnato una cosa su tutte: la Croce Rossa è fatta di persone. Persone che ogni giorno scelgono di esserci, con impegno, passione e senso di responsabilità”, dice.
Con oltre trent’anni di servizio attivo alle spalle, porta alla Presidenza del Comitato di Aosta una conoscenza profonda dell’organizzazione, delle sue persone e del contesto territoriale in cui opera. La sua visione per il mandato 2026–2030 si fonda sull’ascolto, sulla valorizzazione dei volontari e su una gestione collegiale e trasparente del Comitato.
La filosofia che attraversa è quella messa al centro sin dal primo giorno: “Il primo compito di chi guida un Comitato è ascoltare, valorizzare e creare le condizioni affinché ogni volontario possa dare il meglio.”

Una risposta
Congratulazioni Cet!