Per i 212 anni dei Carabinieri in piazza Chanoux anche il ministro Tajani

Il colonnello Livio Propato, comandante del Gruppo Aosta: “Siamo orgogliosi, è stato un carico di responsabilità”. Premiata durante la cerimonia Anna Jeantet di Cogne, soccorse un militare gravemente ferito lo scorso dicembre.
FestArma 2026
Cronaca

La cerimonia per il 212° anniversario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri – nella mattinata di oggi, venerdì 5 giugno, in piazza Chanoux ad Aosta – ha fatto da ultima tappa della visita in Valle del vicepremier e ministro agli Affari esteri Antonio Tajani. Un rappresentante del governo alle celebrazioni nella nostra regione è fatto senza precedenti e per Tajani – accolto dal comandante del Gruppo Aosta, il colonnello Livio Propato – è stato un vero bagno di folla.

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Il ministro Tajani alla festa dell’Arma.

“Siamo orgogliosi, – dice il Comandante dei Carabinieri della Valle d’Aosta – è stato un carico di responsabilità. Abbiamo dovuto sistemare all’ultimo una organizzazione già rodata. Speriamo che il risultato sia stato soddisfacente”. E’ stato proprio il Vicepremier a consegnare un bouquet di fiori ad Anna Jeantet di Cogne, la donna che ha soccorso un militare gravemente ferito dopo essere stato investito da un’automobilista a Cogne, lo scorso dicembre.

Un gesto meritevole, ha sottolineato il colonnello Propato intervenendo durante le celebrazioni, del “mio grato ed infinito riconoscimento” e testimonianza di “altissimo senso civico, coraggio ed altruismo”. Il Comandante ha ricordato poi che “anche qui nella nostra Valle”, nel corso “dell’attività di prevenzione sul territorio, abbiamo avuto 15 militari feriti, talvolta anche molto gravi”.

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Il colonnello Livio Propato.

“L’Arma continui a coltivare la cultura dell’essere”

Episodi tali da ricordare che “il nostro servizio non è un mestiere, ma una missione che richiede una bussola etica ben salda, che si poggia su quattro pilastri inscindibili”: la militarità, la competenza, il coraggio, l’umiltà. Parole a cui il comandante Propato fa seguire un monito: “in un’epoca dominata dall’immagine, l’Arma deve continuare a coltivare la cultura dell’essere che prevale sull’apparire”.

“Non cerchiamo il palcoscenico, – ha continuato l’ufficiale – ma la solidità dei fatti. La nostra divisa non è un abito da esibire, ma il simbolo di una promessa silenziosa fatta ad ogni singolo cittadino”. Le celebrazioni sono state anche il momento per tirare le somme sull’attività svolta dall’Arma nella regione, negli ultimi 12 mesi.

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Reparti schierati alla festa dell’Arma.

Stabile il numero totale dei crimini in Valle

Dal 1° maggio 2025 al 30 aprile 2026, i reati in Valle sono stati 3.721. Esattamente duecento in più rispetto agli stessi mesi dal 2024 al 2025. L’Arma ne ha perseguiti 2.853 (+176) e ne ha scoperti 1.058 (+453). Una tendenza, quella sul numero complessivo dei delitti, letta da Propato come una stabilizzazione. “Non che ci soddisfi, – spiega – perché avremmo voluto scendessero, ma visto il momento storico particolare è un risultato che riteniamo soddisfacente”.

Scendendo nel dettaglio, nel periodo di riferimento, in Valle i Carabinieri hanno elevato 1.417 sanzioni al codice della strada. Sono stati 256 gli incidenti stradali rilevati (204 in meno dei dodici mesi prima), con 132 denunce per guida in stato di ebrezza (+60) e 9 per persone che si sono messe al volante sotto l’effetto di stupefacenti (+6). I sanzionati sulle piste da sci sono passati dai 153 del 2024/25 a 110.

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Reparti schierati alla festa dell’Arma.

Sequestrati oltre 6 kg di stupefacenti

In tema di stupefacenti, i militari hanno sequestrato 6,4 kg di varie sostanze, con 29 arrestati, 35 denunciati e 156 segnalati all’attività amministrativa come consumatori. In fatto di “codice rosso” (i reati di violenza di genere e i maltrattamenti), sono stati 3 i provvedimenti di allontanamento ottenuti, con 16 arresti e 103 denunce. In Valle, oltre che con il Comando gruppo e le due Compagnie (in cui rientrano le 15 stazioni sul territorio), l’Arma è presente con alcuni reparti speciali: il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, il Nucleo Ispettorato del Lavoro e il Nucleo Banca d’Italia.

Aumentano le attività chiuse dai NAS

Il NAS ha effettuato 570 ispezioni (-332), rilevando 66 infrazioni di carattere penale (+12) per cui 43 persone (+4) sono state segnalate alla magistratura. Contestate anche 141 violazioni amministrative (-22), con 106 segnalati alle autorità competenti (-14), pari a 221.58 euro di sanzioni (-15mila euro circa). 828 sono stati i chilogrammi, tra alimenti e farmaci, sequestrati (- 960 kg) e 9 le attività chiuse (+5).

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Reparti schierati alla festa dell’Arma.

168 lavoratori irregolari scoperti in più

Dall’Ispettorato sono state compiute 146 ispezioni (+66), durante le quali sono emerse 123 infrazioni penali (+19), con la denuncia di 65 persone all’autorità giudiziaria (+31).95 le infrazioni amministrative rilevate (-12), con 106 segnalati, e 18 le sospensioni di attività imprenditoriali scattate (+6). Su 320 lavoratori controllati (+40), 168 sono risultati irregolari (+44) e 30 in nero (-2). Le sanzioni amministrative elevate ammontano a 137.250 euro (-5mila euro circa) e le ammende per contravvenzioni al codice penale a 185.885 euro (+118mila euro).

I riconoscimenti e un ricordo

Le celebrazioni sono state il momento della consegna di alcuni riconoscimenti al personale che si è distinto in servizio. Al Nucleo investigativo del Reparto operativo, per l’individuazione e la cattura dell’autore (condannato in primo grado) del femminicidio della giovane Auriane Laisne (dall’aprile 2024). Al Nucleo operativo radiomobile di Aosta per l’individuazione di un giovane autore di vari furti e rapine in attività nella plaine (nell’agosto 2025) e a quello di Châtillon/Saint-Vincent, per un’indagine in materia di stupefacenti in bassa Valle, culiminata in un arresto e nove denunce (tra l’aprile e il novembre dell’anno scorso).

Il colonnello Propato ha anche sottolineato di non voler “ammantare di mestizia questa festa, a non posso non citare il carabiniere Nicolò Capuzzo, deceduto un mese fa dopo implacabile malattia. Aveva compiuto da poco 26 anni e prestava servizio alla stazione di Courmayeur”. Presenti alla cerimonia gli alunni delle scuole secondarie di Aosta che hanno partecipato a un concorso di promozione della legalità organizzato dall’Arma. E’ con loro, così come con numerosi rappresentanti delle associazioni di ex combattenti e reduci, che il ministro Tajani si è soffermato in piazza prima di lasciare Aosta, regalando all’Arma e ai suoi appartenenti in Valle un’emozione sino ad oggi inedita.

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