Il progetto Le Alpi dei Ragazzi del Forte di Bard riceve una menzione speciale al Premio Spina 2026

Il riallestimento, dedicato agli impatti della crisi climatica sugli ecosistemi alpini, ha ottenuto una menzione speciale nell’ambito dell’edizione 2026 del Premio Spina 2026, promosso dall’Osservatorio Innovazione digitale per la cultura del Politecnico di Milano.
Forte di Bard
Cultura

Era stato inaugurato lo scorso autunno il nuovo allestimento del Museo Le Alpi dei Ragazzi, con cui il Forte di Bard proponeva un percorso di sensibilizzazione riguardo agli impatti della crisi climatica sugli ecosistemi alpini. 

Ieri, martedì 9 giugno, il riallestimento ha ottenuto una menzione speciale nell’ambito dell’edizione 2026 del Premio Gianluca Spina. Promosso dall’Osservatorio Innovazione digitale per la cultura del Politecnico di Milano, il premio è assegnato alle istituzioni culturali italiane che hanno realizzato progetti significativi di innovazione digitale, accessibilità e sostenibilità.

La consegna è avvenuta nel corso del convegno dell’Osservatorio dal titolo “Innovazione nella Cultura tra passato e futuro” al Campus Bovisa del Politecnico di Milano.

A ricevere il prestigioso riconoscimento sono state Ornella Badery, presidente del Forte di Bard, e Cristina Carla Maria Bardelli, architetto dello studio Wau di Torino che ha curato la progettazione del rinnovato spazio museale. 

La menzione speciale è stata ottenuta per “aver utilizzato il gioco come strumento di apprendimento, facendo uso di elementi sensoriali e dell’immersività per stimolare l’immedesimazione e l’apprendimento attivo tramite la partecipazione e semplificando temi complessi, senza perdere l’impatto del contenuto”.

“Siamo lieti per questo risultato che premia l’impegno profuso dal Forte di Bard nel progressivo processo di rinnovamento dei propri spazi museali”, commenta la presidente Ornella Badery. “Il compito del Forte è quello di raccontare la montagna nella sua complessità e le diverse sfide che la attendono e nel farlo è importante attualizzare i contenuti e i linguaggi guardando alle nuove tecnologie e a soluzioni tecnologiche ed allestitive sempre più inclusive”.

“Il progetto di riallestimento del Museo Le Alpi dei Ragazzi nasce dalla volontà di rendere il patrimonio culturale accessibile, coinvolgente e vicino alle nuove generazioni, utilizzando il gioco come strumento di apprendimento e scoperta”, commenta Cristina Carla Maria Bardelli, Fondatrice e Presidente di WAU Architetti. “Questa menzione conferma l’importanza di un approccio che mette al centro le persone, incoraggiandoci a proseguire nella progettazione di luoghi culturali capaci di coinvolgere, educare e ispirare, favorendo l’inclusione e la partecipazione con linguaggi e strumenti innovativi”.

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