“BCC per la Valle d’Aosta”, 40mila euro a sette progetti del territorio

Il bando promosso dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta con Bcc Valdostana sostiene iniziative dedicate a inclusione, fragilità sociale, cultura e welfare di prossimità. Nel primo anno della partnership anche 20mila euro alla Rete doposcuola Lab.
Bando BCC per la Valle d'Aosta
Società

Sette progetti valdostani riceveranno complessivamente 40mila euro per iniziative dedicate a inclusione, fragilità sociale, cultura e welfare di prossimità. 

È il risultato della prima edizione del bando “BCC per la Valle d’Aosta”, promosso dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta insieme a Bcc Valdostana, nell’ambito della partnership triennale avviata lo scorso anno.

L’iniziativa, lanciata lo scorso marzo, nasce con l’obiettivo di sostenere progetti capaci di rafforzare la coesione sociale, valorizzare le reti associative e offrire risposte concrete ai bisogni delle comunità valdostane. Al centro del bando ci sono temi come l’inclusione, la partecipazione, la fragilità sociale, la cultura come strumento di cittadinanza e il welfare di prossimità.

Bando BCC per la Valle d'Aosta

Nel corso del primo anno, la collaborazione tra Fondazione comunitaria e BCC Valdostana ha prodotto due risultati principali. Da un lato, ha contribuito con 20mila euro al finanziamento della Rete doposcuola Lab, servizio di doposcuola diffuso sull’intero territorio regionale. Dall’altro, attraverso la prima edizione del bando, ha destinato 40mila euro a sostegno di sette progetti promossi da enti e associazioni locali.

“Siamo molto contenti di questa collaborazione strutturata con la Bcc Valdostana, che permette da un lato di rafforzare l’azione di solidarietà e di promozione culturale del territorio, dall’altro di coinvolgere una pluralità di enti e organizzazioni del Terzo Settore”, dichiara Roberto Grasso, presidente della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta.

“Per Bcc Valdostana sostenere questo bando significa dare seguito concreto alla nostra natura di banca cooperativa, radicata nel territorio e attenta ai bisogni reali delle comunità che lo abitano”, commenta Fabio Bolzoni, direttore generale della Bcc Valdostana.

“La prima edizione del bando conferma il valore di un modello di collaborazione stabile tra soggetti filantropici, sistema bancario cooperativo e reti territoriali”, conclude Davide Adolfo Ferré, presidente della Bcc Valdostana. “L’obiettivo è sostenere progetti radicati nei bisogni reali delle comunità, capaci di attivare alleanze locali e produrre benefici concreti e duraturi”.

Bando BCC per la Valle d'Aosta

I progetti selezionati 

Tra i progetti selezionati c’è “Di cosa parlano le tartarughe?”, con capofila Creature Montane APS, realizzato in collaborazione con Palinodie e in raccordo con Plus. L’iniziativa coinvolge giovani under 30 in un laboratorio teatrale di ricerca, riscrittura e creazione scenica, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento giovanile e la tendenza a rifugiarsi nella sfera digitale.

La cooperativa sociale La Svolta – Le Virage propone invece “Nuove narrazioni”, in collaborazione con Ser.D Valle d’Aosta, Plus e Comune di Sarre. Il progetto promuove momenti di formazione e confronto tra operatori, educatori e utenti per contrastare stigma e isolamento legati alle dipendenze patologiche e migliorare gli approcci professionali e comunitari.

“Tracce di memoria” è il progetto di Noi e gli Altri Scs, in rete con Azienda Usl Valle d’Aosta, Comune di Aosta, Csv, La Libellula, le associazioni Alzheimer Valle d’Aosta, Parkinson, Alice e Anpe e gli assessorati regionali competenti. L’iniziativa sperimenta percorsi culturali inclusivi e intergenerazionali rivolti a persone con demenza o deficit cerebrali focali e ai loro caregiver.

L’associazione culturale Replicante Teatro, in collaborazione con Framedivision e L’Esprit à l’Envers, realizzerà “Sotto i Ponti”, tre serate gratuite all’aperto nell’area del Ponte Romano di Aosta. Cinema, musica e teatro saranno al centro di un percorso dedicato al tema della fragilità e alla valorizzazione culturale di uno spazio urbano di forte valore storico.

Con “Laboratori in carcere”, l’Associazione Valdostana Volontariato Carcerario Odv, insieme alla Casa circondariale di Brissogne, attiverà laboratori pratici di apicoltura, scultura su legno, cura agricola e gestione di piccoli spazi comunitari, per rafforzare competenze, autostima e percorsi di reinserimento delle persone detenute.

A Saint-Oyen, Forrestgump Vda Aps, in collaborazione con il gruppo informale Comesol, il Comune e la Pro Loco, svilupperà “Radici di comunità”, progetto che punta a riattivare la biblioteca comunale come presidio culturale e intergenerazionale. Sono previsti incontri, laboratori e uscite dedicati all’agricoltura di montagna, alla sostenibilità e alla partecipazione giovanile.

Infine, la Società di San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Aosta Odv, con Forum Famiglie Valle d’Aosta e Centro delle Famiglie Valle d’Aosta, promuoverà “Fili di integrazione”, un laboratorio di cucito solidale rivolto a donne straniere, accompagnato da attività educative per i figli. Il progetto intende creare uno spazio di inclusione, autonomia e dialogo interculturale.

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